Nel 2022 -a meno di terremoti non proprio impossibili, visti i recenti scandali e visto anche quello che sta succedendo a livello diplomatico nel...

Nel 2022 -a meno di terremoti non proprio impossibili, visti i recenti scandali e visto anche quello che sta succedendo a livello diplomatico nel Golfo- si disputeranno i Mondiali in Qatar.

Il che significa che la nazionale di calcio del Qatar sarà automaticamente qualificata per quell’edizione dei campionati del Mondo.

Ecco, quello che forse non sapete è che il Qatar si sta già attrezzando per i Mondiali in casa, costruendo una squadra che possa essere competitiva ed evitare figuracce proprio in casa.

E in questo caso “costruire” è quanto mai la parola più adeguata, visto che il Qatar sta facendo una vera e propria campagna acquisti per mettere insieme la sua squadra, una delle nazionali più strana del mondo, anzi, forse proprio la più strana.

In molti altri sport, per esempio l’atletica, quella dei passaporti facili è diventata una moda: i Paesi con più soldi a disposizione coprono d’oro determinati atleti, e gli regalano anche un passaporto, per farli gareggiare sotto la loro bandiera e vincere medaglie in sport in cui altrimenti, con i nativi del luogo, non avrebbero alcuna possibilità nemmeno di partecipare.

Qualcosa di simile sta succedendo con la Nazionale di calcio.

In pratica, una buona decina di calciatori e buona parte della formazione titolare del Qatar sono stranieri che hanno ricevuto il passaporto qatariota solo di recente: andiamoli a conoscere meglio.

I due portieri sono africani: Khalifa Ababacar dal Senegal, Oumar Barry dalla Guinea Equatoriale.

Anche la difesa ha acquistato rinforzi dal resto del mondo: Mohammed Kasola (Ghana) Ibrahim Majid (Kuwait, almeno hanno pescato vicino) e Ro-Ro (Portogallo) proteggono la difesa del Qatar.

A centrocampo svetta il francese Karim Boudiaf, che ha anche qualche gol internazionale nel suo palmarès.

Non potevano mancare i brasiliani, Rodrigo Tabata e Luis Junior, e anche un uruguaiano ha deciso di andare a giocare per la nazionale del Qatar: Sebastian Soria.

Ultimi due, Ali Assadalla, del Bahrain, e l’egiziano Ahmed Abdul Maqsoud.

Insomma, se avete i piedi buoni, e volete fare un tentativo, mandate il curriculum in Qatar: magari potreste anche giocare un Mondiale…