Il punto interrogativo della Lazio Il punto interrogativo della Lazio
Una delle squadre che ha cominciato meglio il nuovo campionato è stata sicuramente la Lazio di Simone Inzaghi. I biancocelesti hanno esordito con una... Il punto interrogativo della Lazio

Una delle squadre che ha cominciato meglio il nuovo campionato è stata sicuramente la Lazio di Simone Inzaghi.

I biancocelesti hanno esordito con una rotonda vittoria in casa della Sampdoria, e hanno poi raccolto un punto nel derby contro la Roma, partita in cui in verità avrebbero forse meritato qualcosa in più, vista la quantità spropositata di legni colpiti e le molte occasioni create.

In ogni caso, la Lazio sembra ormai aver trovato una sua identità ben precisa, ed è al momento una delle squadre con il miglior potenziale offensivo della Serie A: merito della svolta tattica di Inzaghi che è riuscito a far convivere, dal centrocampo in giù, Luis Alberto, Milinkovic-Savic e soprattutto  Correa e Immobile.

Adesso, però, l’allenatore biancoceleste ha ancora un dilemma da risolvere, che però risiede nel reparto arretrato: chi sarà il terzo titolare nella linea difensiva?

Le prime due giornate hanno confermato che Acerbi è praticamente intoccabile, anche per via della sua solidità fisica che gli ha fatto giocare un numero clamoroso di partite negli ultimi anni. E, al suo fianco, sembra ormai aver conquistato il posto da titolare Radu, per carisma ed esperienza.

Resta così un solo posto per tre giocatori: Luiz Felipe, Bastos e il nuovo arrivato Vavro. Nelle prime due partite la scelta era ricaduta su Luiz Felipe, che però è stato sostituito prima della fine del primo tempo nel derby, con Inzaghi che non si fidava dello spagnolo, temendo potesse lasciarlo in 10.

Né potrà rimanere per sempre così dietro nelle gerarchie Vavro, che è stato uno dei pochi acquisti estivi, e andrà comunque valorizzato. Con l’Europa League da giocare, comunque, ci sarà spazio per tutti, ma Inzaghi dovrà scegliere comunque i tre titolari, quelli cui affidarsi nelle partite che contano. E, a quanto pare, non sarà facilissimo.