Il PSG può vincere la Champions League? Il PSG può vincere la Champions League?
In questi giorni, l’attenzione della stampa si è rivolta, cinicamente, sul litigio tra Edinson Cavani e Neymar per un rigore infame. E, distratti da... Il PSG può vincere la Champions League?

In questi giorni, l’attenzione della stampa si è rivolta, cinicamente, sul litigio tra Edinson Cavani e Neymar per un rigore infame.

E, distratti da quell’episodio, forse in tanti si sono dimenticati di tutto il resto; ieri sera, però, il PSG ha fatto vedere, gridandolo al mondo, che dietro quella storia c’è dell’altro. Tanto altro.

Ieri sera, forse, il PSG ha messo un tarlo nella testa di molti: ma questi, sotto sotto, non è che possono vincere la Champions League?

Le fredde cifre parlano di una squadra che, in due partite, ha segnato 8 gol, senza subirne.

Ma, a stupire, è stata la partita di ieri contro il Bayern Monaco: la squadra di Ancelotti è uscita completamente surclassata dal confronto del Parco dei Principi, annichilita dai gol di Dani Alves, del solito Edinson Cavani e dalla chiusura di Neymar.

Mai, negli scorsi anni, i parigini avevano dato un’impressione del genere: l’anno scorso la notte in cui sconfissero il Barcellona fu un fuoco di paglia, rovesciato tumultuosamente nel match di ritorno, con la rimonta dei catalani passata alla storia.

E forse, proprio da quella umiliazione nasce la voglia di ripartire del PSG. Da quel 6-1 in cui la squadra di Emery recitò la parte dell’agnello sacrificale, nasce la folle estate parigina. Con la vendetta operata ai danni del Barcellona, lo scippo milionario di Neymar e l’altra vagonata di milioni investita per portarsi a casa Kylian Mbappé.

In tanti, in ogni caso, avevano avanzato dei dubbi: il PSG era reduce da un’annata fallimentare, in cui aveva fallito anche l’obiettivo del campionato, e Emery non sembrava l’uomo adatto a far ripartire la barca parigina.

Le prime giornate di campionato e le prime due di Champions League hanno però spazzato via almeno i primi dubbi, per quanto non possano comunque essere considerate un banco di prova totalmente attendibile. E il dubbio principale, quello sulla convivenza dei tre fenomeni davanti, sembra essere già stato sciolto.

Sì, Cavani, Neymar e Mbappé, al netto degli incidenti sui calci di rigore – che, tolta tutta la letteratura che è stata fatta, possono capitare ovunque – possono coesistere e sembrano poterlo fare anche discretamente bene. Secondo qualcuno, sono già il trio d’attacco più forte del mondo. Un po’ esagerato e affrettato, ma non certo un’eresia.

Basta, però, per vincere la Champions League? La risposta a questa domanda non è semplice. Per andare fino in fondo in una competizione del genere, serve solidità, concretezza e quando tutto questo non basta, ci si può appigliare alle giocate dei campioni. Allo stato attuale, è dal terzo punto che il PSG può partire. Per adesso, i campioni ci sono e funzionano, ad Emery il compito di mettere insieme una squadra che possa resistere ai colpi di una stagione lunga e logorante.

La risposta alla domanda, a ben vedere, non ce l’abbiamo: non sappiamo se il PSG potrà davvero vincere la Champions League, ma di sicuro non è mai stato così vicino a poterlo fare.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro