Il poker più bello della carriera di Luis Suarez Il poker più bello della carriera di Luis Suarez
Potrebbe essere – e probabilmente lo è – il poker più bello di tutti i tempi. Perché di giocatori che hanno segnato quattro gol... Il poker più bello della carriera di Luis Suarez

Potrebbe essere – e probabilmente lo è – il poker più bello di tutti i tempi.

Perché di giocatori che hanno segnato quattro gol in una partita ce ne sono molti, ma di giocatori che hanno segnato quattro gol belli come quelli segnati da Luis Suarez cinque anni fa, il 4 dicembre 2013, forse non ce ne sono.

4 dicembre 2013, Anfield, Liverpool-Norwich: il Pistolero mette a segno quattro gol nella vittoria per 5-1 dei Reds, ma le sue quattro marcature sono una più bella dell’altra, e non è solamente un modo di dire.

Lo stesso Suarez, oggi, ha ricordato quel giorno come “uno dei più belli e indimenticabili” della sua carriera.

E, probabilmente, questa è stata anche una di quelle partite che ha contribuito all’esplosione e alla conferma dell’attaccante uruguaiano come uno dei centravanti più forti della nostra epoca, visto che, qualche mese dopo, si sarebbe trasferito al Barcellona andando a formare una parte di quel mitologico tridente con Messi e Neymar.

Ma torniamo a quel giorno di 5 anni fa, che sembra già lontano anni luce. Per rivivere la magia di Anfield. Dopo 15 minuti, Suarez si inventa il gol probabilmente più bello dei quattro, un fulmine, pochi metri dopo la metà campo, che si insacca a velocità spaziale alle spalle di Ruddy.

Alla mezzora, arriva il secondo gol: una girata da bomber di razza, da rapinatore d’area, da Luis Suarez, insomma.

Al trentacinquesimo minuto, il Pistolero chiude la pratica e completa la sua tripletta. Parte in progressione, salta un avversario con un palleggio a scavalcarlo, riprende il pallone e fa partire una rasoiata tremenda che si insacca in porta facendo esplodere la Kop.

Il poker verrà completato nel secondo tempo, quando, al 74′ si prenderà anche la responsabilità di un calcio di punizione, trasformato egregiamente.

Il resto della partita è accademia, il Norwich accorcia le distanze, Sterling nel finale fa 5-1, e al novantaduesimo Brendan Rodgers toglie dal campo Suarez per inserire Iago Aspas e far prendere la meritatissima standing ovation all’uruguaiano.

Una partita indimenticabile, un poker strepitoso.

Cercate una partita in cui un calciatore abbia segnato quattro reti così belle. Aspetteremo, ma probabilmente aspetteremo molto a lungo.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro