Dopo l’anticipo delle 12.30, terminato con la vittoria del Torino sul Chievo (3-0) erano tre le gare in programma nel pomeriggio di Serie A,...

Dopo l’anticipo delle 12.30, terminato con la vittoria del Torino sul Chievo (3-0) erano tre le gare in programma nel pomeriggio di Serie A, prima delle due interessantissime sfide che chiuderanno la giornata, Atalanta-Fiorentina e Napoli-Juventus.

La Sampdoria si è imposta per 2-1 a Ferrara in casa della SPAL (anche se c’è stata grossa polemica), mentre l’Udinese ha vinto con lo stesso punteggio lo scontro salvezza con il Bologna. A Marassi, invece, la partita tra Genoa e Frosinone è terminata 0-0.

E proprio a Genova, da segnalare l’espulsione di Francesco Cassata per doppia ammonizione nel primo tempo, centrocampista classe 1997 che dopo aver esordito lo scorso anno in Serie A con la maglia del Sassuolo, quest’anno si è trasferito a Frosinone, in prestito.

Per il centrocampista – cresciuto nelle giovanili della Juventus, e con alle spalle anche un anno di B con la maglia dell’Ascoli – si tratta della seconda espulsione in carriera in Serie A: il dato curioso, e forse anche un po’ preoccupante, è che di partite in Serie A Cassata ne ha giocate finora solamente 26.

Il bilancio di Cassata nella massima serie è decisamente impressionante: in queste 26 presenze, ha messo insieme, oltre alle sopracitate due espulsioni, anche 12 ammonizioni, praticamente uno ogni due partite.

Il ragazzo è decisamente un prospetto molto interessante per il calcio italiano, ma di sicuro dovrebbe cercare di moderare un po’ questa sua caratteristica per evitare di collezionare troppi cartellini…