Proprio ieri vi avevamo raccontato dell’ultima emozionantissima giornata del campionato bielorusso, con il titolo vinto dal BATE all’ultimo minuto dell’ultima partita. Ma anche in...

Proprio ieri vi avevamo raccontato dell’ultima emozionantissima giornata del campionato bielorusso, con il titolo vinto dal BATE all’ultimo minuto dell’ultima partita.

Ma anche in Georgia, ieri, è successo qualcosa di simile, anzi, forse qualcosa di ancora più incredibile.

Ultima giornata, e il titolo è un affare a due tra Dinamo Tbilisi e Torpedo Kutaisi, che, ironia del destino, si affrontano nello scontro diretto.

Alla Dinamo Tbilisi, che è avanti di 2 punti in classifica, basta il pari per laurearsi, ancora una volta (ne hanno già vinti 16) campione di Georgia.

La partita è bloccata sullo 0-0, come farebbe comodo alla Dinamo Tbilisi, ma al 74′ la prima svolta: Tornike Kapanadze, con un imperioso colpo di testa, segna il gol che porta gli ospiti in vantaggio, il gol che significherebbe il clamoroso titolo vinto in casa degli avversari.

Ma il bello arriverà nel finale. Al 95′, all’ultimo respiro, la Dinamo Tbilisi si procura, in maniera incredibile, un calcio di rigore.

A quel punto, è un po’ come il finale di un film western. Non c’è tempo per nient’altro, dopo quel calcio di rigore finiranno partita e campionato. Otar Kiteishvili dal dischetto contro Roin Kvaskhvadze. I due capitani delle due squadre, uno di fronte all’altro: se la Dinamo Tbilisi segna, è campione di Georgia, se il portiere della Torpedo Kutaisi para, regala il titolo alla sua squadra.

Il destino, però, è dalla parte della Torpedo: il rigore di Kiteishvili si infrange sul piede di Kvaskhvadze, l’arbitro fischia, e i giocatori della Torpedo impazziscono, hanno vinto il campionato, un titolo che mancava da 15 anni.

Un finale decisamente epico, qualcosa che forse solo i più ottimisti potrebbero immaginare nei loro sogni, e un vero e proprio incubo per chi, invece, stavolta è finito dalla parte degli sconfitti.

Ma anche questo è il calcio.