Il Parma potrebbe schierare un attacco totalmente sperimentale contro il Bologna Il Parma potrebbe schierare un attacco totalmente sperimentale contro il Bologna
Domenica, all’ora di pranzo, al Dall’Ara andrà in scena il Derby della Via Emilia, una partita piuttosto sentita come quella tra Bologna e Parma.... Il Parma potrebbe schierare un attacco totalmente sperimentale contro il Bologna

Domenica, all’ora di pranzo, al Dall’Ara andrà in scena il Derby della Via Emilia, una partita piuttosto sentita come quella tra Bologna e Parma.

Le due squadre arrivano alla partita parecchio incerottate, con assenze molto pesanti e che costringeranno i due allenatori a inventarsi soluzioni di vera e propria emergenza.

Al Bologna, infatti, mancheranno Destro, Soriano e Santander, oltre al lungodegente Dijks, che dovrebbe rientrare forse nelle prossime settimane, oltre agli squalificati Danilo e Bani; ma la lista degli assenti di D’Aversa è quasi clamorosa, perché al tecnico del Parma mancheranno praticamente tutti gli attaccanti.

Saranno fuori, infatti, Gervinho, Karamoh e Inglese, che si erano infortunati prima della pausa, e mancherà anche Cornelius: il vichingo danese, che era apparso in grandissima forma nelle ultime apparizioni, si è infortunato con la nazionale, e mancherà contro il Bologna.

Per cui, il Parma dovrebbe schierare un attacco totalmente inedito e sperimentale, con Kucka e Kulusevski che dovrebbero supportare Sprocati, anche lui tutt’altro che un centravanti di ruolo, ma più abituato a giocare da esterno o da trequartista.

Ed ecco che, allora, D’Aversa sta pensando alla mossa più inaspettata: quella di mettere un difensore come centravanti, un po’ come capitato per Ranocchia all’Inter con Spalletti, magari nel caso in cui dovesse avere necessità di attaccare a gara in corso.

La scelta, a quel punto, potrebbe ricadere su Kastriot Dermaku, che non è un centravanti ma che con la sua stazza (195 centimetri) potrebbe mettere in difficoltà la difesa del Bologna, a sua volta inedita e che sarà formata da Denswil e Tomiyasu.

Una partita, quella del Dall’Ara, che rischia di diventare clamorosamente divertente e mai vista.