Il nuovo proprietario del Sunderland ha 23 anni Il nuovo proprietario del Sunderland ha 23 anni
Se negli scorsi anni avete dato un’occhiata al famosissimo documentario Sunderland ‘Til I Die (e se non lo avete fatto, il nostro consiglio è... Il nuovo proprietario del Sunderland ha 23 anni

Se negli scorsi anni avete dato un’occhiata al famosissimo documentario Sunderland ‘Til I Die (e se non lo avete fatto, il nostro consiglio è di metterlo nella vostra watchlist), avrete probabilmente preso un po’ a cuore le sorti dei Black Cats.

Fino a qualche anno fa, infatti, il Sunderland era protagonista in Premier League, seppur con qualche difficoltà.

Al termine della stagione 2016/17 la squadra del Nord Est inglese è retrocessa in Championship, dando inizio a un periodo di fortune decisamente negative; nel 2018 è arrivata addirittura la retrocessione in League One, la terza serie del calcio inglese, campionato nel quale il Sunderland ancora gioca dopo aver perso la finale playoff nel 2019.

In ogni caso i Black Cats restano una delle squadre più gloriose d’Inghilterra, con un seguito piuttosto importante, e in città il legame con la squadra è davvero molto forte.

Per questo motivo, la novità arrivata in questi giorni è stata accolta con favore.

Il Sunderland, infatti, ha cambiato proprietario, ed è stato acquistato dal giovanissimo Kyril Louis-Dreyfus, anni 23, erede di una ricca famiglia attiva in diversi ambiti.

Il nuovo giovanissimo proprietario del Sunderland dovrà rimettere in sesto i conti della società, e provare innanzitutto a tornare almeno in Championship, dove poi gli investimenti si potranno fare più interessanti, con la capacità di attirare anche giocatori di un certo livello. Insomma, a Sunderland hanno accolto l’arrivo di Kyril Louis-Dreyfus come un buon presagio, sperando che il suo entusiasmo e la sua giovane età possano tirare fuori la società dalla palude della terza serie.

PUOI LEGGERE ANCHE:

I migliori marcatori del derby di Milano

Paco Alcacer può entrare nella storia

La partita di Cristiano Ronaldo contro il Porto