La stagione del Metz era cominciata nel peggiore dei modi possibili, e sembrava destinata a una conclusione decisamente infausta. La squadra francese, infatti, aveva...

La stagione del Metz era cominciata nel peggiore dei modi possibili, e sembrava destinata a una conclusione decisamente infausta.

La squadra francese, infatti, aveva aperto il campionato di Ligue 1 con un record poco invidiabile: 11 sconfitte nelle prime 12 giornate di campionato, con una classifica che, a metà dicembre, poteva contare sul non proprio sontuoso bottino di 5 punti.

Una situazione, insomma, che sembrava del tutto disperata.

Poi, però, è successo qualcosa, e il Metz ha ripreso a correre, a velocità così sostenuta che ora la salvezza non è più un miraggio.

A fine ottobre, l’allenatore Philippe Hinschberger è stato allontanato, e la squadra è stata affidata a Frédéric Hantz, famoso per aver conquistato diverse promozioni con il Bastia.

C’è voluto un po’ di tempo, ma da metà dicembre in poi, dopo la sfida con il Montpellier, il Metz ha cominciato a volare.

Sono arrivati i successi contro Montpellier, appunto, e poi Strasburgo, Saint Etienne e Nizza, oltre a un pareggio con il Dijon. Ad oggi, quindi, la classifica del Metz non appare poi così disperata. Dal momento che le squadre davanti non sembrano correre proprio a ritmi indemoniati, la zona salvezza si è avvicinata sempre più.

Al momento, con 18 punti, il Metz è a 7 punti dalla salvezza diretta, e a questi ritmi potrebbe anche tentare un’impresa che, a metà dicembre, sembrava solo fantascienza.

Che qualcuno, a Benevento per esempio, possa decidere di ispirarsi a loro per credere in una rimonta ad oggi nemmeno immaginabile.