Il Manchester City con le spalle al muro Il Manchester City con le spalle al muro
Si chiude stasera il quadro delle gare di andata degli ottavi di finale di Champions League. A Lione arriva la Juventus, che si lancerà... Il Manchester City con le spalle al muro

Si chiude stasera il quadro delle gare di andata degli ottavi di finale di Champions League.

A Lione arriva la Juventus, che si lancerà ancora una volta all’assalto della coppa che più di tutte i tifosi bianconeri bramano, mentre il Santiago Bernabeu sarà il teatro di quella che forse, tra le sfide di questo turno, è la più affascinante, la più interessante: Real Madrid-Manchester City.

E se per il Real Madrid sarà l’occasione per dimostrare di essere ancora la squadra che fa paura a tutti, per il Manchester City sarà una partita molto particolare, quasi un paradosso.

I Citizens, infatti, sono stati squalificati per due anni dalle competizioni europee, a meno di ricorsi che potranno cambiare la sorte di questo provvedimento.

E, quindi, se Pep Guardiola vuole vincere qualcosa con questa squadra, molto probabilmente questa è la sua ultima possibilità, la sua ultima occasione.

In un contesto complicato, con una squadra che ha accumulato un ritardo abissale dal Liverpool in campionato e che in Champions League si è quasi sempre sciolta come neve al sole. In un momento complicatissimo e in mezzo a tante voci che vorrebbero l’allenatore catalano lontano dall’Inghilterra nella prossima stagione.

Il Manchester City, da stasera, sarà davvero con le spalle al muro. Questa è davvero l’ultima occasione, per questo gruppo e per il suo allenatore, di lasciare il segno in Europa.

E farlo in questa stagione, dopo quella decisione, potrebbe essere davvero una spinta in più, una motivazione extra per arrivare fino in fondo, almeno stavolta.