Il Liverpool vuole premiare il raccattapalle eroe della semifinale Il Liverpool vuole premiare il raccattapalle eroe della semifinale
La notte di Anfield ha tanti eroi, ma non tutti sono così conosciuti come Klopp, Origi, Wijnaldum, Alisson e compagnia cantante. Il gol che... Il Liverpool vuole premiare il raccattapalle eroe della semifinale

La notte di Anfield ha tanti eroi, ma non tutti sono così conosciuti come Klopp, Origi, Wijnaldum, Alisson e compagnia cantante.

Il gol che ha permesso al Liverpool di ribaltare definitivamente la contesa, senza nemmeno avere bisogno dei tempi supplementari, è arrivato grazie a una furbata su un calcio d’angolo, sfruttando sì l’ingenuità del Barcellona, ma anche grazie a studio e analisi, due doti che nel calcio moderno hanno un’importanza capitale.

Uno dei match analyst del Liverpool, infatti, aveva notato che il Barcellona tendeva a distrarsi molto spesso sui calci d’angolo, prendendosi dei veri e propri momenti di pausa.

Così i Reds hanno studiato la situazione, hanno messo a punto lo schema poi realizzato da Alexander-Arnold e Origi, e soprattutto hanno dato istruzioni ai raccattapalle.

Ed è qui che entra in scena l’altro eroe meno conosciuto: il 14enne Oakley Cannonier, il raccattapalle che ha messo sulla bandierina il pallone in maniera rapida e silenziosa, appostato a pochi metri dalla linea di fondo.

Il giovane raccattapalle, appunto, era stato istruito per bene prima della partita, sapeva cosa doveva fare e lo ha fatto in maniera precisa e puntuale (un po’ come era capitato, in Italia, con la Roma di Spalletti).

Proprio per questo motivo, la vittoria del Liverpool è anche un po’ la sua, e adesso i Reds stanno pensando a un premio speciale per lui, ovvero portarlo con la squadra a Madrid per assistere alla finale di Champions League da vicino.