Il Le Havre ha prodotto un discreto numero di ottimi giocatori in questi anni Il Le Havre ha prodotto un discreto numero di ottimi giocatori in questi anni
A volte succede; succede che piccoli club, in annate particolarmente fortunate, sfornino quei due-tre giocatori che sin da subito paiono destinati ai grandi palcoscenici,... Il Le Havre ha prodotto un discreto numero di ottimi giocatori in questi anni

A volte succede; succede che piccoli club, in annate particolarmente fortunate, sfornino quei due-tre giocatori che sin da subito paiono destinati ai grandi palcoscenici, talenti che per chissà quale congiunzione astrale si ritrovano nello stesso momento nella medesima squadra di provincia.

A Le Havre però, importante porto della Normandia senza una grande tradizione calcistica, sembra ormai diventata una consuetudine. Il club, che al momento milita in Ligue 2, negli ultimi 15 anni ha fornito alle big europee, ma anche alla nazionale francese, giocatori di livello assoluto che in seguito sono arrivati a valere cifre importantissime.

Il primo fu Steve Mandanda, a lungo portiere della nazionale prima dell’era Lloris, debuttante nel Le Havre nel lontano 2000 e in seguito bandiera del Marsiglia, squadra nella quale ritroverà Dimitri Payet, anch’egli cresciuto in Normandia e poi divenuto un cardine dell’OM e della nazionale francese.

Ha mosso i primi passi nel Le Havre, prima di esser prelevato giovanissimo dallo United, anche Paul Pogba, per due anni nel club proprio come Lassana Diarra.

Ben due i giocatori forniti, pur in tempi diversi, al Manchester City: parliamo di Riyad Mahrez, divenuto celebre al Leicester prima di trasferirsi all’Etihad, e di Benjamin Mendy, campione del mondo con la Francia ma decisamente poco fortunato in maglia Citizen, dato che è rimasto praticamente sempre fermo ai box per infortunio.

Ultimo in ordine di tempo, il nuovo acquisto del Real Madrid, il terzino Ferland Mendy, che prima di arrivare a valere cifre iperboliche grazie alle ottime prestazioni col Lione, ha militato nelle giovanili del Le Havre per 4 stagioni.

Volete provare a indovinare da dove arriverà il prossimo crack della Ligue 1? Noi una puntatina in Normandia la faremmo.