Il gol più importante della storia del Siviglia Il gol più importante della storia del Siviglia
Siviglia ribolle di entusiasmo e trepidante attesa in un affollatissimo dia de Ferìa, l’evento più importante della capitale andalusa. Il Pizjuan è pieno all’inverosimile:... Il gol più importante della storia del Siviglia

Siviglia ribolle di entusiasmo e trepidante attesa in un affollatissimo dia de Ferìa, l’evento più importante della capitale andalusa.

Il Pizjuan è pieno all’inverosimile: quella sera si assieparono più tifosi dei 45mila posti a sedere.

Era d’altra parte l’unico modo per seguire la partita, poiché dopo un contenzioso con la società la televisione nazionale che ne deteneva i diritti decise di non mandarla in onda.

Per i più sfortunati risuonava fra le casetas la storica voce di Jesus Alvarado, direttamente dalle frequenze di SFC Radio.

Le note dell’inno sono da brividi: esiste da meno di un anno ma già lo conoscono tutti. E lo cantano a squarciagola. Il club nella stagione del Centenario affronta per la prima volta una semifinale europea: a contendere l’ultimo atto di Eindhoven arriva lo Schalke 04 in quella che, per addetti ai lavori e non, ha il sapore di una finale anticipata.

La disputa è combattuta per tutti i novanta minuti: come all’andata in terra tedesca i tempi regolamentari terminano zero a zero in una sfida di nervi e tattica. I rigori sembrano alle porte, la gara vale ben più di una stagione e nessuno vorrebbe rischiare di lasciarsela sfuggire: siamo nella classica situazione in cui solo la giocata da campione può spezzare gli equilibri.

Anno 100 della fondazione del club, minuto 100 della partita che ne cambierà la storia.

La giocata arriva puntuale come un orologio svizzero, in un istante che sembra scritto nel destino.
Il campione è Antonio Puerta. Spuntato dalla fertile cantera, sivigliano e sevillista dalla nascita: nessuno meglio di lui poteva recitare quella sera il ruolo di protagonista.

L’estate successiva il giovane terzino rifiuterà un offerta faraonica del Real Madrid giurando amore eterno alla squadra del suo cuore e della sua città di cui sogna di diventare bandiera e capitano.

La sua breve vita calcistica sarà contraddistinta da due soli colori: rojo y bianco.

Di questa storia, il mondo del calcio verrà a conoscenza tristemente 15 mesi dopo quella magica notte, nella maledetta Estate del 2007, quando all’ombra della Giralda la sua storia si trasformerà in leggenda.

Se passeggiate per Nervión, chiedete ad un tifoso quale è stato il gol più bello ed importante del Sevilla Futbol Club.

Non avrà dubbi: “la zurda de diamantes“.

Giuseppe Terlizzi
Sevilla FC – Italian Fan Club

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