Il gol che Insigne aveva già segnato 2 anni fa Il gol che Insigne aveva già segnato 2 anni fa
Ieri alle 18 il Napoli ha affrontato al San Paolo il Sassuolo, una partita sulla carta non semplicissima dal momento che la squadra di... Il gol che Insigne aveva già segnato 2 anni fa

Ieri alle 18 il Napoli ha affrontato al San Paolo il Sassuolo, una partita sulla carta non semplicissima dal momento che la squadra di De Zerbi ha dimostrato di giocare un ottimo calcio e di non aver paura ad affrontare avversari sulla carta ben più quotati.

La partita per i padroni di casa si è messa subito bene dal momento che l’errore clamoroso di Locatelli ha spianato la strada al gol di Ounas, che ha aperto le marcature.

Dopo la partita è stata piuttosto equilibrata con i neroverdi che hanno avuto più di una occasione per portare il match in parità ma hanno trovato sempre pronto il portiere Ospina, autore di una prestazione molto positiva.

Al minuto 72 ci ha pensato Insigne, con il suo marchio di fabbrica, a chiudere la partita: il destro a giro, lasciato partire da poco fuori area di rigore, si è spento sotto la traversa non lasciando scampo a Consigli.

È vero che come costruzione, e come esecuzione, i gol di Insigne si assomigliano molto uno all’altro, in quanto il tiro a giro sul palo lontano è diventato un vero e proprio gesto automatico.

A qualcuno però è venuto subito in mente il gol realizzato da Lorenzo proprio contro il Sassuolo nel 2016, quando in porta c’era sempre Consigli.

In effetti la somiglianza tra le due reti è veramente clamorosa:

Nel primo, se si vedono i replay ravvicinati, c’è una leggera deviazione di Cannavaro che rende la traiettoria ancora più beffarda mentre quello realizzato ieri è più pulito.

Nella partita di due anni fa il Napoli non riuscì a vincere a causa della rete realizzata da Defrel mentre quello di ieri, in tal senso, ha avuto più fortuna.

Un gol e una partita che confermano, qualora ce ne fosse ulteriormente bisogno, la crescita di Insigne sia a livello di prestazioni sia a livello realizzativo da quando Ancelotti lo ha avvicinato alla porta concedendogli maggior libertà di movimento ed inventiva.