Ieri, nella notte italiana, si sono disputate molte sfide interessanti del girone di qualificazione CONMEBOL, in cui il piatto forte era sicuramente rappresentato da...

Ieri, nella notte italiana, si sono disputate molte sfide interessanti del girone di qualificazione CONMEBOL, in cui il piatto forte era sicuramente rappresentato da Uruguay-Argentina disputata nel Centenario di Montevideo.

Prima del “Clasico Rioplatense” erano in programma alcuni interessanti antipasti: si partiva con Venezuela-Colombia, partita che si è conclusa con uno scialbo 0-0, molto deludente soprattutto per i Cafeteros che avevano l’occasione di allungare sulle dirette inseguitrici.

Da segnalare l’ammonizione del generale Tomas Rincon, vero e proprio trascinatore della Vinotinto, che è comunque ultima in classifica.

Subito dopo è stato il momento di Cile-Paraguay, indubbiamente il match che ha regalato più sorprese di tutti.

Entrambe le squadre dovevano assolutamente vincere e l’ha spuntata la compagine ospite con un rotondo 3-0 che ha stupito tutti.

Il Paraguay è passato in vantaggio grazie ad un’autorete spettacolare di Vidal, che ha incornato di prepotenza nella propria porta un cross insidioso.

Una settimana assolutamente da dimenticare per il centrocampista del Bayern che qualche giorno fa era stato coinvolto, come ormai di consueto, da alcune voci non troppo simpatiche per vicende extracalcistiche.

Il Cile non è riuscito a rimontare la rete e anzi ha incassato il raddoppio di Victor Caceres, grazie ad alcuni rimpalli un po’ fortunosi e, per finire, la terza rete di Richard Ortiz che ha messo il punto esclamativo sulla contesa.

Con una mezzora di ritardo rispetto a Cile-Paraguay è iniziato il match clou di giornata, ovvero il clasico del Rio de la Plata tra Uruguay e Argentina. La partita ha leggermente deluso le aspettative, almeno per quel che riguarda il risultato, ma ha ovviamente regalato altre perle legate alla rivalità che questa partita porta sempre con se.

Prima della gara però Messi e Suarez sono scesi in campo con due maglie particolari, con i numeri 20 e 30 giganti stampati davanti, per promuovere la candidatura di Uruguay e Argentina per ospitare i Mondiali del 2030.

Come potete immaginare la partita è stata vissuta ambo le parti sul filo del rasoio, con interventi spesso al limite e anche oltre. L’arbitro Carrillo, ad onor del vero, ci ha messo del suo non punendo con il cartellino alcune entrate a dir poco scellerate.

Nel video, oltre alle migliori azioni che non sono poi tantissime, potete vedere il campionario di scorrettezze che è davvero notevole: si va dagli interventi intimidatori su Messi (che dovrà anche cambiare la maglia, stracciata per una trattenuta reiterata) alle gomitate di Cavani, passando per le classiche delinquentate di Suarez, che a fine partita sarà costretto ad uscire per infortunio da valutare.

Da segnalare anche l’esordio nell’albiceleste di Mauro Icardi che in tutta la partita avrà sfiorato sì e no 10 palloni, viste le poche occasioni e la scarsa mole di gioco create dalla squadra di Sampaoli.

Risultato che, considerando la posizione in classifica delle due squadre e prossime gare in programma, ci si poteva aspettare tranquillamente e così è stato.

Le ultime due partite in programma, quando ormai in Italia era notte inoltrata, sono state Brasile-Ecuador e Perù-Bolivia.

Ad imporsi, come da pronostico, sono state le due squadre di casa: il Brasile ha regolato con due reti l’Ecuador, con Coutinho magicamente rinato ed in gol dopo i famigerati “problemi alla schiena” con il Liverpool mentre il Perù si è imposto per 2-1 sulla Bolivia.

Qua le giocate del piccolo mago dei Reds (almeno per il momento, in attesa della chiusura del mercato che in Spagna avverrà oggi)

La prima rete, invece, è stata realizzata da Paulinho, altro giocatore molto chiacchierato appena trasferitosi al Barcellona dalla Cina.

Non male la sua prestazione che, oltre al gol, ha regalato perle come questa:

Brasile quindi sempre più saldamente al comando ed Ecuador che rimane fermo a 20 punti.

Nell’ultima partita della serata, Perù-Bolivia, da segnalare il bel gol di Christian Cueva, centrocampista attualmente in forza al San Paolo.

Adesso la situazione di classifica è decisamente incasinata: con il Brasile già qualificato, ci sono ancora 3 posti per la qualificazione diretta, più un altro per lo spareggio, e ci sono tante squadre che possono ancora contendersi questi posti.

Questo il calendario di tutte le squadre coinvolte (in maiuscolo le partite in trasferta) a 3 giornate dalla fine.

Colombia (25 punti): Brasile – Paraguay – PERU

Uruguay (24 punti): PARAGUAY – VENEZUELA – Bolivia

Cile (23 punti): BOLIVIA- Ecuador -BRASILE

Argentina (23 punti): Venezuela – Peru – ECUADOR

Peru (21 punti): ECUADOR – ARGENTINA – Colombia

Paraguay (21 punti): Uruguay – COLOMBIA – Venezuela

Ecuador (20 punti): Peru – CILE – Argentina