Il giorno in cui Thierry Henry portò l’Arsenal nella storia al Bernabeu Il giorno in cui Thierry Henry portò l’Arsenal nella storia al Bernabeu
21 febbraio 2006: sono passati esattamente 12 anni da quel giorno, ma per qualche strano motivo – deve essere qualcosa di connesso al modo... Il giorno in cui Thierry Henry portò l’Arsenal nella storia al Bernabeu

21 febbraio 2006: sono passati esattamente 12 anni da quel giorno, ma per qualche strano motivo – deve essere qualcosa di connesso al modo in cui abbiamo cominciato a trasmettere le informazioni con l’avvento del digitale nelle nostre vite – sembra davvero che sia ieri.

Quel giorno di 12 anni fa, l’Arsenal entrò nella storia del calcio inglese, facendo qualcosa che mai nessuna squadra inglese aveva mai fatto.

Il 21 febbraio 2006, al primo minuto del secondo tempo della sfida tra il Real Madrid e l’Arsenal – ottavi di finale di Champions League – Thierry Henry gelò il Santiago Bernabeu.

Quel gol, l’unico di quella sfida (e l’unico del doppio confronto) entrerà nell’almanacco dei record, per un motivo molto semplice: quell’Arsenal, quella squadra che solo qualche anno prima era passata alla storia con il soprannome di “Invincibili“, fu la prima squadra inglese a vincere al Bernabeu contro il Real Madrid.




Ci avevano provato, dal 1957 in poi, Manchester United (più di qualche volta), Ipswich Town, Derby County, Tottenham, Leeds.

Ma solo l’Arsenal ci riuscì, grazie al colpo di genio del suo artista francese.

I nomi in campo sono di quelli che diventano rapidamente un colpo al cuore. Zizou, Ronaldo, Beckham, Roberto Carlos. Ma anche Gravesen e Cicinho, Woodgate e Mejia.

Non sarà stato il Real Madrid più forte di tutti i tempi, ma se nessuno aveva mai vinto al Bernabeu, un motivo probabilmente c’era.

Per fare quell’impresa, però, serviva una magia. Ed è proprio quello che fa Thierry Henry, che un minuto dopo l’inizio del secondo tempo, prende palla poco dopo il centrocampo, mette in moto il turbo, e parte verso la porta di Casillas, come un fulmine.

L’esito è quasi scontato, il diagonale finisce alle spalle del portiere spagnolo.

Ad Highbury, nella gara di ritorno, il Real non sarebbe riuscito a ribaltare quella sconfitta, e l’Arsenal sarebbe poi andato avanti, fino alla finale persa contro il Barcellona.

Un gol che spiega in pieno cosa è stato Thierry Henry, e perché è stato così straordinario, così amato. Un gol strepitoso, in uno stadio magico, in una partita storica.

Sono passati 12 anni da quel giorno, ma è come se fosse ieri, davvero.

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