Si è giocata ieri parte della 23esima giornata di Serie B, che si concluderà tra oggi e domani con gli ultimi due posticipi. A...

Si è giocata ieri parte della 23esima giornata di Serie B, che si concluderà tra oggi e domani con gli ultimi due posticipi.

A Vercelli, la squadra di casa si è imposta nel match tra le ultime due in classifica, uno spareggio salvezza che metteva in palio punti preziosissimi: la squadra piemontese si è imposta per 2-0 sull’Ascoli con le reti di Castiglia e Bifulco.

Una sconfitta che ha inguaiato l’Ascoli di Serse Cosmi, che ora si ritrova ultimo da solo con 20 punti in classifica, 4 in meno rispetto all’ultima posizione utile per rimanere in Serie B anche l’anno prossimo.

E l’allenatore dell’Ascoli, con lo stile che lo contraddistingue, si è sfogato a fine gara, senza usare mezzi termini.

Non è stata una semplice sconfitta ma un’umiliazione”, così ha aperto l’intervista postpartita Cosmi.

Poi, l’attacco frontale ai suoi ragazzi, accusati di non essersi impegnati sufficientemente.

Non ci sto a perdere così. Mi assumo le responsabilità per le scelte che ho fatto. Sono state scelte sbagliate. Ma adesso i miei calciatori dovranno vomitare prima che io li faccia giocare”.

Mi sono stancato di chiedere cose per me normali. Non dovrei essere costretto a chiederle agli atleti della mia squadra. Purtroppo il calcio sta andando molto lontano dalle mie abitudini da allenatore”.

Un duro sfogo, anche per Serse, che ci ha abituato da sempre a messaggi e parole dure quando era il caso: vedremo se serviranno per dare una spinta in classifica all’Ascoli.