Il durissimo sfogo del presidente della Spal contro Chiesa ed il VAR Il durissimo sfogo del presidente della Spal contro Chiesa ed il VAR
Vi abbiamo documentato in presa diretta l’episodio molto discusso di Spal-Fiorentina, che ha portato alla concessione del calcio di rigore ai viola, con conseguente... Il durissimo sfogo del presidente della Spal contro Chiesa ed il VAR

Vi abbiamo documentato in presa diretta l’episodio molto discusso di Spal-Fiorentina, che ha portato alla concessione del calcio di rigore ai viola, con conseguente annullamento del gol realizzato dai ferraresi.

Inizialmente il direttore di gara Pairetto aveva lasciato proseguire l’azione, su cui era arrivato in seguito il gol degli Spallini, poi in un secondo momento Mazzoleni dal VAR lo ha richiamato al monitor ed il direttore di gara è tornato sui propri passi concedendo il calcio di rigore.

Le immagini mostrano il piede di Chiesa che sembra subire un pestone, di cui logicamente non è valutabile l’entità, e proprio per questo motivo è stato concesso il tiro dagli 11 metri.

Un episodio limite che ha fatto infuriare, come ampiamente prevedibile, i giocatori e soprattutto il presidente della Spal, che a fine partita è voluto intervenire per esprimere il suo pensiero.

Mattioli non ha usato molti giri di parole nei confronti di Chiesa e della direzione arbitrale: “Ho voluto vedere l’episodio. Se devi fermare il gioco per un fallo non netto di rigore. Gli pestano la punta del piede. Sappiamo che Chiesa inventa falli, è una sua dote. È una persona poco seria, questo è il suo modo di fare. Il Var ha sbagliato nuovamente, così come nella partita contro il Torino. Doveva far continuare l’azione, la Spal aveva meritatamente segnato. Non può essere trattata così la nostra società, siamo passati da cogl…, quando invece siamo persone collaborative. Proveremo a sentire la Lega se c’è qualche situazione particolare, spero sia solo un episodio quello di oggi isolato“.

Come potete vedere le dichiarazioni sono state molto pesanti e sono destinate a fare discutere, così come l’episodio in questione.

Dopo questo fatto la Spal, sul campo, è crollata psicologicamente e ha subito due gol ravvicinati dando l’impressione di non esserci più con la testa, cosa abbastanza comprensibile vista la dinamica dell’azione incriminata.