Da quando Daniele De Rossi e la Roma hanno annunciato la loro – poco consensuale – separazione, il tempo sembra essersi quasi fermato, in...

Da quando Daniele De Rossi e la Roma hanno annunciato la loro – poco consensuale – separazione, il tempo sembra essersi quasi fermato, in segno di rispetto.

Il centrocampista di Ostia non ha ancora deciso cosa fare del suo futuro, anche perché la sua è una scelta piuttosto complicata, una di quelle scelte che possono contribuire a definirti come uomo e come calciatore, e che poi magari potranno avere un peso specifico piuttosto importante nella valutazione della tua carriera, tra qualche anno.

Daniele De Rossi non si sente un calciatore finito; non aveva voglia di appendere gli scarpini al chiodo, e ha fatto capire, piuttosto chiaramente, che se fosse dipeso da lui, avrebbe preferito continuare la sua avventura in giallorosso, anche con un ruolo marginale nella rosa, ma sempre sul campo.

La società è stata di diverso avviso, e quindi la situazione è poi esplosa in tutta la sua drammaticità, con i tifosi che hanno accusato la gestione Pallotta di aver insultato una bandiera, di averla ammainata troppo presto, senza rispetto.

Adesso, però, con il tempo che scorre e la nuova stagione che si avvicina, Daniele De Rossi deve decidere in fretta cosa fare, ma la sua è una decisione tutt’altro che semplice, tutt’altro che facile. Un vero e proprio dubbio amletico. Tanto è vero che, nelle ultime settimane, le voci si sono rincorse, con ripensamenti continui da parte del giocatore.

L’offerta della Fiorentina è sul tavolo, da tempo, ed è anche piuttosto allettante. De Rossi, in viola, avrebbe l’occasione di dimostrare sul campo quello che pensava, di non essere pronto per il pensionamento, e di avere ancora qualcosa da dire e da dare. Ma indossare una maglia diversa da quella giallorossa, in Italia, e magari affrontare la Roma da avversario, è un’eventualità alla quale De Rossi non era certamente pronto.

Da una parte l’orgoglio, la voglia di dimostrare alla dirigenza della Roma di aver fatto un errore. Dall’altra il rispetto per una tifoseria che per lui è una vera e propria famiglia, la voglia di non dar loro un dispiacere, un colpo al cuore che farebbe male. A loro e anche a lui, in fondo.

Il tempo scorre, Daniele De Rossi deve decidere cosa fare. Daniele De Rossi deve decidere cosa è più importante: l’orgoglio o l’amore?