Ieri quasi tutti gli appassionati di calcio erano impegnati a gustarsi lo spettacolo della Champions League ma non era l’unica manifestazione calcistica in programma....

Ieri quasi tutti gli appassionati di calcio erano impegnati a gustarsi lo spettacolo della Champions League ma non era l’unica manifestazione calcistica in programma.

Si è giocato infatti anche in alcune serie minori dei vari campionati, tra cui la League Two in Inghilterra dove, tra le altre, era in programma la partita tra Coventry City e Forest Green Rovers.

Una partita piuttosto insignificante, a meno che non siate tifosi di una delle due squadre, che però ha regalato una perla non indifferente, che presto vi sveleremo.

Il Coventry City possiamo considerarla una nobile decaduta, in quanto a partire dagli anni ’60 fino alla fine degli anni ’90 ha militato nella massima serie del campionato inglese conquistando addirittura la FA Cup nella stagione ’86-’87. Dopo una serie di vicissitudini finanziarie, che hanno portato anche al cambio di proprietà, hanno fatto sì che il Coventry retrocedesse fino ad arrivare dove si trova ora, nella League Two, ovvero la quarta serie del calcio inglese.

Il Forest Green Rovers è invece una squadra del tutto particolare che ha fatto dell’eco-sostenibilità il proprio stile di vita. I calciatori sono quasi tutti vegani e l’impatto ambientale di tutto ciò che ruota intorno alla squadra di calcio, stadio compreso, è ridotto ai minimi termini, cercando di sfruttare fonti di energia rinnovabile e materiali eco-sostenibili.

La partita è finita con il risultato di 1-0 a favore del Forest Green Rovers, un risultato abbastanza sorprendente dal momento che la squadra si trova al penultimo posto in classifica con una sola vittoria ottenuta prima di questo match.

I tifosi del Coventry, che già nelle passate stagioni avevano manifestato qualche rimostranza nei confronti soprattutto della società, ricorderete i maiali di plastica lanciati sul terreno di gioco, non l’hanno presa affatto bene.

In particolare un supporter, già di una certa età, ha fatto invasione a partita ancora in corso andando ad esprimere le proprie rimostranze, in maniera abbastanza agitata, nei confronti dei giocatori, accusati di scarso impegno ed attaccamento alla maglia.

Nel video potete vedere l’invasore che entra, da in escandescenze ed esce senza che nessuno sia in grado di fermarlo per riportarlo alla calma.

Una scena non proprio rassicurante, in termini di sicurezza, che ha assunto i contorni della farsa e per fortuna si è conclusa senza alcuna conseguenza, per quel che riguarda l’incolumità fisica.