Il coraggio di Sinisa Il coraggio di Sinisa
Ci lamentiamo, spesso, che nel calcio c’è poco coraggio. Questo vale, naturalmente, per la quasi totalità dei protagonisti di questo pazzo mondo del pallone.... Il coraggio di Sinisa

Ci lamentiamo, spesso, che nel calcio c’è poco coraggio. Questo vale, naturalmente, per la quasi totalità dei protagonisti di questo pazzo mondo del pallone. Poi, come sempre, c’è qualcuno che fa eccezione, e del coraggio ha fatto un po’ il suo marchio di fabbrica. Cuore, coraggio e palle quadrate: tre parole che, nel bene e nel male, hanno sempre contraddistinto la carriera e la vita di Sinisa Mihajlovic.

I coraggiosi, in fondo, li abbiamo sempre invidiati. I coraggiosi sono quelle persone che, quando tutti preferirebbero accontentarsi, quando tutti vorrebbero mantenere le cose come stanno, preferiscono prendersi un rischio. Un azzardo che possa provare a ribaltare la situazione e premiare quel maledetto coraggio.

Anche oggi pomeriggio, di coraggio, Sinisa Mihajlovic ne ha avuto parecchio. Pure troppo forse. Quando tutti si sarebbero accontentati del punticino contro la Juventus, lui, in un derby così sentito come quello della Mole, ha voluto prendersi un rischio. Una cosa che non si vede molto spesso su un campo di calcio, una cosa che non si vede molto spesso in Italia. Una cosa che forse, contro la Juventus, non si vede mai, altro che spesso.

Tre cambi tutti insieme, dentro Acquah, Martinez e Boye, fuori Benassi, Baselli e Iago Falque: 4 attaccanti in campo per provare a dare l’ultima spallata alla Juventus, che, nel quarto d’ora precedente, stava traballando sotto gli attacchi del Toro scatenato, un Toro scatenato da un Belotti commovente, che ha fatto letteralmente a botte da solo con Chiellini e Rugani.




Ma il coraggio, nella vita come nel calcio, non sempre paga. Anzi, quasi mai paga, perché se pagasse sempre, saremmo tutti coraggiosi. E infatti, per un curioso scherzo del destino, la Juventus la partita la ribalta proprio 30 secondi dopo il triplo cambio di Sinisa. Non c’è correlazione diretta tra le sostituzioni del tecnico granata e il lancio lungo di Chiellini che manda in porta il Pipita Higuain, questo no: ma c’è una curiosa coincidenza temporale che arriva dritta al cuore del tecnico serbo, inquadrato subito dopo il gol della Juventus.

No, il coraggio non sempre paga. Ma Sinisa Mihajlovic, forse è uno dei pochi a cui importerà più avere la coscienza pulita –e la certezza di averci almeno provato– che 1 punto in più in classifica.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

Related Posts