Il colpo di mercato del Real Madrid passato inosservato Il colpo di mercato del Real Madrid passato inosservato
Se dovessimo attribuire un fittizio premio di re del calciomercato di giugno, il Real Madrid vincerebbe a mani basse occupando da solo prima, seconda... Il colpo di mercato del Real Madrid passato inosservato

Se dovessimo attribuire un fittizio premio di re del calciomercato di giugno, il Real Madrid vincerebbe a mani basse occupando da solo prima, seconda e terza posizione.

Reduci da una delle annate più nere del nuovo millennio, i galacticos sin qui non hanno badato a spese, assicurandosi i giovani e talentuosi Luka Jovic, Ferland Mendy e Rodrygo, oltre a Eder Militao, già bloccato in inverno, e al fiore all’occhiello della campagna acquisti madrilena, Eden Hazard.

In mezzo a tale messe di fenomeni o potenziali tali, è facile che vi siate persi l’approdo a Madrid di quella che in patria viene definita “la pulce”, proprio come Leo Messi.

Il ragazzo in realtà poteva diventare davvero compagno di squadra dell’argentino, dato che a 10 anni aveva stupito tutti durante un torneo disputato con la maglia del Barcellona, ma il blocco del mercato ai tempi imposto ai catalani ne aveva imposto il ritorno a casa. 8 anni dopo, il nuovo fenomeno del calcio orientale sbarca finalmente in Liga, stavolta però nella capitale spagnola: il ragazzo di cui parliamo viene dal Giappone, si chiama Takefusa Kubo ed ha appena compiuto 18 anni.

Molti media spagnoli, all’ufficialità dell’acquisto, hanno bollato l’operazione del Real come pura e semplice mossa di marketing, un modo per assicurarsi una fetta ancora più ampia del mercato asiatico, ma osservando i numeri del piccolo fenomeno nipponico l’impressione è che sia, o almeno che possa diventare, un giocatore vero, capace di dire la sua anche nel calcio europeo.

Kubo, il cui arrivo ufficiale a Madrid è fissato per il primo luglio, verrà inizialmente aggregato al Real Madrid Castilla, la seconda squadra dei madrileni impegnata in Segunda Division B, l’equivalente della nostra Serie C. La speranza del Real è che possa far valere il proprio talento anche in Spagna, superando i pregiudizi dei media e imponendosi tra gli adulti, magari riuscendo a guadagnarsi progressivamente un po’ di spazio in prima squadra nel corso della stagione, in maniera simile a quanto accaduto con Vinicius lo scorso anno.

Alex Campanelli
twitter: @Campanelli11