Il cinismo di Mario Mandzukic Il cinismo di Mario Mandzukic
La partita di ieri a San Siro ha certificato il raggiungimento di un record per la Juventus: i bianconeri di Max Allegri, infatti, sono... Il cinismo di Mario Mandzukic

La partita di ieri a San Siro ha certificato il raggiungimento di un record per la Juventus: i bianconeri di Max Allegri, infatti, sono arrivati a 11 vittorie in 12 partite, mettendo insieme 34 punti sui 36 disponibili, un bottino che mai nessuno aveva messo insieme.

Un risultato che è stato possibile anche grazie al ritorno in campo dal primo minuto di Mario Mandzukic.

Il centravanti croato, infatti, ci ha messo poco per imprimere il suo marchio sulla partita, con il colpo di testa che ha portato avanti la Juventus, mettendo in discesa la gara.

E Mandzukic ha confermato di essere uno degli attaccanti più letali e cinici della Serie A, quest’anno, visto che i numeri fanno letteralmente impressione.

14 tiri totali, 7 dei quali sono finiti in porta, e 5 si sono trasformati in gol: una percentuale da cecchino, soprattutto considerando la mole di occasioni che produce una squadra come la Juventus.

Sono pochi gli attaccanti che possono dire di aver fatto meglio di Mandzukic. Per esempio Paloschi, che con due tiri in porta ha fatto due gol, oppure Gervinho, che con 7 tiri totali e 5 tiri in porta ha segnato quattro reti. Ma sono esempi che vanno comunque parametrati al dato statistico ridotto, per quanto riguarda Paloschi, o alle situazioni di gioco, con Gervinho che spesso arriva alla conclusione a tu per tu con il portiere, dopo i suoi proverbiali scatti da centometrista.

Solo Defrel della Sampdoria ha numeri leggermente migliori di quelli del croato, con 13 tiri, di cui 8 in porta e 6 gol.

Il confronto con gli altri attaccanti delle big, o comunque con quelli che hanno segnato di più, dimostra invece quanto impressionanti siano i numeri del croato. Icardi ha segnato 7 gol con 12 tiri in porta, ma di quei 7 gol due sono arrivati su rigore, mentre i tiri totali sono stati 21. Peggio va a Dzeko (42 tiri, 17 in porta, 2 gol), Insigne (40 tiri, 16 in porta, 7 gol), Piatek (40 tiri, 18 in porta 9 gol) o Immobile (34 tiri, 21 in porta, 8 gol).

Cristiano Ronaldo, per esempio, ha tirato ben 64 volte, prendendo 35 volte la porta e segnando 8 gol (con un rigore).

Insomma, quest’anno Mario Mandzukic era stato investito di una responsabilità: fare da spalla a Ronaldo senza fare troppo rumore, tornando a fare il centravanti d’area di rigore, per sfruttare quanto creato dal portoghese. A quanto pare, ci sta riuscendo in pieno.