Non che le speranze fossero enormi, ma la brutta sconfitta di venerdì sera a Cagliari ha probabilmente messo l’ultima pietra sulle ambizioni del Chievo...

Non che le speranze fossero enormi, ma la brutta sconfitta di venerdì sera a Cagliari ha probabilmente messo l’ultima pietra sulle ambizioni del Chievo di completare una clamorosa rimonta e ottenere la salvezza.

I gialloblu di Di Carlo, adesso, hanno 14 punti di distacco dal quartultimo posto, quello che vale la salvezza, ma sono sempre meno le partite che mancano alla fine del campionato, e anche il campo sembra ormai aver emesso il suo verdetto, con una squadra sempre meno motivata, rassegnata agli eventi.

Da qui a fine anno, però, il Chievo può comunque porsi un traguardo, ha ancora un obiettivo: quello di evitare di diventare la squadra con il minor numero di punti nella storia della Serie A a 20 squadre.

Al momento i gialloblu hanno 11 punti in classifica (sarebbero 14, ma la penalizzazione ne ha tolti 3), e devono cercare di fare meglio del Venezia 1949/50, che fece all’epoca 16 punti, e del Pescara 2016/17, che chiuse il campionato con soli 18 punti.

Se invece andiamo a vedere anche la Serie A a 18 squadre, ci sono due compagini che chiusero il torneo rispettivamente a 11 punti (Lecce 1993-94) e 12 punti (Brescia 1994-95), anche se ovviamente con 4 partite in meno rispetto alla Serie A a 20 squadre.

A nove giornate dal termine, dunque, il Chievo ha un obiettivo chiaro: fare almeno i punti necessari per evitare di entrare nella storia dalla parte sbagliata.