In questi anni, il mercato asiatico sta diventando sempre più importante per tutte le squadre europee, che vedono in questi Paesi un ottimo modo...

In questi anni, il mercato asiatico sta diventando sempre più importante per tutte le squadre europee, che vedono in questi Paesi un ottimo modo per ampliare il loro business.

E, appunto per favorire una migliore penetrazione in quei mercati, le big europee sono sempre più protagoniste all’estero, con tournée, amichevoli e quant’altro, tutto per vendere altro merchandising e avvicinare i loro brand a un pubblico diverso da quello casalingo.

Ecco, al Chelsea una di queste tournée potrebbe costare veramente molto cara, e tutto per colpa di un paio di post su Instagram da parte di un suo giocatore.

Secondo quanto emerge in queste ore, infatti, il Chelsea potrebbe essere bandito a vita dalla Cina e sottoposto anche a un rigido sistema di censura, come accade con tante altre cose da quelle parti.

Cosa è successo? Qualche giorno fa il giovane brasiliano Kenedy ha postato alcuni video sui suoi profili Instagram, in cui prendeva in giro la Cina: in una delle foto era presente una guardia di sicurezza che si era addormentata sul posto di lavoro.

Successivamente, lo stesso Kenedy aveva pubblicato un altro post in cui commentava con un eloquente “fottuta Cina!

Il governo e le autorità cinesi, informate della faccenda, si sono immediatamente indignate e hanno fatto sentire la loro voce contro il Chelsea, che è stato costretto a riprendere il ragazzo, a far sparire i post da Instagram e a pubblicare un comunicato di scuse.

Kenedy imparerà tanto dal suo errore, il suo comportamento non rappresenta la squadra e non è in linea con le grandi attese e le grandi richieste del club nei confronti dei suoi giocatori più giovani. Il giocatore è stato duramente ripreso. Tutti, all’interno del club, ha il massimo rispetto per la Cina e i tifosi cinesi“.

Questo il comunicato del Chelsea.

Ma, a quanto pare, potrebbe non bastare: le autorità cinesi, infatti, sarebbero intenzionate a bandire a vita il Chelsea dalla Cina. Secondo alcune fonti – vista la poca trasparenza in questi casi- le autorità cinesi avrebbero ordinato ai media e ai siti internet di far sparire, immediatamente, ogni riferimento al Chelsea e ai suoi giocatori da pubblicazioni, trasmissioni televisive e siti internet: una vera e propria censura che colpirebbe così il club di Abramovich, con ripercussioni abbastanza gravi.

Chissà se Kenedy sarà felice di quello che ha combinato…