Se non conoscete le isole Scilly, o se non avete idea di dove posizionarle sulla cartina geografica, non preoccupatevi: siete in buona e abbondante...

Se non conoscete le isole Scilly, o se non avete idea di dove posizionarle sulla cartina geografica, non preoccupatevi: siete in buona e abbondante compagnia. Si trovano a 45 chilometri circa dalla punta sud-occidentale dell’Inghilterra e, dal punto di vista amministrativo, rispondono alla contea della Cornovaglia. Un arcipelago di circa 140 isole, solo sei delle quali abitate, e nemmeno per tutto l’anno. In sostanza, di anime, in questo arcipelago, se ne contano più o meno duemila.

Eppure, anche in questo posto non esattamente al centro dell’universo, rotola un pallone da calcio. Ed è questo, ovviamente, il motivo per cui ci ritroviamo a parlare delle isole Scilly: per via del loro bizzarro campionato di calcio, il Lioness Shield. Il campionato di calcio più piccolo del mondo, se vogliamo essere precisi.

Al campionato delle isole Scilly partecipa un numero di squadre sufficientemente adeguato alle dimensioni dell’arcipelago: due. Infatti, ad affrontarsi in un torneo che dura 16 partite, domenica dopo domenica, sono solamente i Woolpack Wanderers e i Garrison Gunners. Ma non c’è solamente il campionato. Come in ogni Paese che si rispetti, ci sono anche coppa nazionale, coppa di Lega e, a inizio stagione, naturalmente il Charity Shield. Tutti, ovviamente, disputati sempre e soltanto da quelle due squadre.

Il campionato non ha una data fissa per l’inizio. Molto dipende dal clima e dal meteo: finché continuano ad arrivare turisti sull’isola, molti dei calciatori sono impegnati con il loro lavoro, per cui il campionato in genere inizia a metà novembre, per finire ai primi di marzo.

Ma non è solo la dimensione del campionato a rendere quello delle Isole Scilly un piccolo capolavoro: le due squadre, infatti, non hanno dei tesserati fissi. Ogni anno, prima dell’inizio delle ostilità, i capitani delle due squadre si radunano e tirano per aria una monetina: come al campetto, quando eravamo bambini, vengono così scelti a turno i calciatori che faranno parte dei Woolpack Wanderers e dei Garrison Gunners.

Una volta, l’Adidas portò qui il set di un suo spot pubblicitario: e insieme alle due squadre delle isole, vennero a giocare addirittura David Beckham e Steven Gerrard.

Tutto maledettamente serio, tutto così talmente affascinante da farti venire, almeno una volta nella vita, l’idea di mollare tutto e correre allo stadio Garrison Field di St.Mary’s (dove, naturalmente, si giocano tutte le partite di questo bizzarro campionato). Perché una cosa del genere, se ami il calcio, vuoi proprio vederla con i tuoi occhi.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro