Il calcio è amore. Quante volte avete ripetuto questa frase a chi vi chiede per quale motivo vi ostinate a seguire la vostra squadra...

Il calcio è amore. Quante volte avete ripetuto questa frase a chi vi chiede per quale motivo vi ostinate a seguire la vostra squadra (del cuore, sarà mica un caso che si dica così?) oppure cosa ci trovate di tanto interessante in ventidue omoni che inseguono una palla.

Ecco, ora, avete una risposta da dare a tutti quelli che mettono in dubbio la vostra fede calcistica, o provano a farla vacillare: il calcio è amore, e lo dice la scienza.

Lo ha rivelato uno studio effettuato da alcuni ricercatori dell’Università di Coimbra, in Portogallo. Il risultato della ricerca è semplice, e conferma le nostre impressioni, dopo anni di sofferenza (e magari, per qualche fortunato, di gioia…).

Il calcio provoca le stesse emozioni dell’amore, e seguire la nostra squadra, quella per cui tifiamo, ci fa provare esattamente le stesse emozioni che proviamo quando siamo innamorati.

I ricercatori sono partiti dal lato sociale del calcio, indagando il senso di appartenenza, il legame profondo che ci lega ai nostri compagni di tifo, e le rivalità con i tifosi avversari: dal punto di vista sociologico tutte cose ampiamente già note. Da qui, però, hanno analizzato, tramite risonanza magnetica funzionale (una tecnica che consente di indagare il nostro cervello mentre è al lavoro).

Il risultato? Quando guardiamo una partita della nostra squadra del cuore, si mettono in moto le stesse aree del cervello che regolano il funzionamento dell’amore. Insomma, ora non avete più nulla da temere, lo potete urlare ad alta voce: il calcio è esattamente come l’amore…