Il calciatore in prestito da una vita Il calciatore in prestito da una vita
Le porte girevoli, nel mondo del calcio, sono ormai diventate una certezza: trovare spazio e rimanere nella stessa squadra per parecchio tempo è ormai... Il calciatore in prestito da una vita

Le porte girevoli, nel mondo del calcio, sono ormai diventate una certezza: trovare spazio e rimanere nella stessa squadra per parecchio tempo è ormai diventata una vera e propria mission impossible.

Sono pochi, infatti, i calciatori che riescono a ritagliarsi un ruolo da protagonisti in una squadra e ci rimangono per tutta la loro carriera, e ancora meno quelli che lo fanno emergendo da un settore giovanile.

In tutto questo girotondo, una pratica ormai usata da tutti è quella dei prestiti: sono tantissime infatti le squadre che mettono le mani su un gran numero di calciatori – o che li formano nei loro settori giovanili – e poi li mandano in giro per il mondo in prestito.

Di solito, il prestito serviva per far maturare un giocatore in un ambiente con meno pressioni, oppure per farlo giocare in una squadra con meno ambizioni: il caso simbolo è quello del calciatore di proprietà di una big che viene mandato in una serie inferiore per giocare con continuità.




Negli anni, però, il prestito è diventato un modo come un altro per tirare su qualche soldo. Sono tante le squadre che, dopo aver mandato i loro giocatori in prestito, e dopo averli messi in vetrina, decidono di rivenderli a un prezzo superiore rispetto a quello al quale lo avevano comprato.

Insomma, il prestito, per alcune società, è diventato un business, e ci sono casi che spiegano al meglio questa situazione.

Prendete, per esempio, Matej Delac.

Il portiere croato, classe 1992, nel 2010, quando aveva 18 anni, è stato comprato dal Chelsea. I Blues lo hanno preso dall’Inter Zaprešić, squadra in cui Delac si era messo in mostra. Delac è quindi arrivato a Stamford Bridge nell’estate del 2010: i 2,5 milioni pagati dal Chelsea hanno tra l’altro evitato il fallimento alla squadra croata, che non navigava certo in buone acque, dal punto di vista economico.

Ecco, da quel momento Delac non ha mai indossato la maglia del Chelsea in un match ufficiale, sebbene, almeno sulla carta, dopo il ritiro di John Terry sia diventato il calciatore che è da più tempo a Stamford Bridge.




Dal 2010 in poi, il Chelsea lo ha spedito ogni volta ad una squadra nuova.

Vitesse, Dynamo České Budějovice, Vitória Guimarães, un breve ritorno a casa, all’Inter Zaprešić, Vojvodina, Sarajevo, Arles-Avignon, Mouscron Peruwelz. Un vero e proprio giro d’Europa, a difendere porte sempre diverse, senza mai indossare, nemmeno una volta, nemmeno per una panchina, la maglia del Chelsea.

Sette anni da vero e proprio vagabondo del pallone. Ma, come detto, il suo non è un caso isolato. I giocatori del Chelsea in prestito, nella stagione 2017-18, saranno trentanove, come testimoniato dalla pagina predisposta appositamente dai Blues sul loro sito internet.

Tra questi, nomi importanti, come Ruben Loftus-Cheek, Mario Pasalic, o Kurt Zouma. Insomma, una fabbrica di prestiti che ha fatto anche arrabbiare i tifosi e gli addetti ai lavori del calcio inglese: secondo le norme della Premier League, infatti, un calciatore in prestito non può giocare contro la sua squadra, e il Chelsea, con così tanti giocatori in giro per il Paese, potrebbe trarne un vantaggio.

Nel frattempo, però, quest’estate potrebbe essere decisiva per Matej Delac: il portiere croato potrebbe essere arrivato al capolinea, e liberarsi dalle catene del prestito a tinte Blues.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

Related Posts

Il prossimo acquisto del PSG? Una squadra…

2017-08-12 08:59:55
delinquentidelpallone

18

Il Chelsea rischia di essere bandito a vita dalla Cina

2017-07-24 08:31:15
delinquentidelpallone

18

Una nuova avventura per Diego Forlan

2017-07-22 12:42:43
delinquentidelpallone

18

Una novità assoluta sulla maglia della Juventus

2017-07-20 07:19:55
delinquentidelpallone

18

Domenico Tedesco: il sogno italiano su una panchina in Germania

2017-07-18 10:05:31
delinquentidelpallone

18

Zuckerberg vuole comprare una squadra di calcio?

2017-07-10 09:31:23
delinquentidelpallone

18