Il calciatore che ha vinto la Libertadores con il River ma non ha potuto festeggiare Il calciatore che ha vinto la Libertadores con il River ma non ha potuto festeggiare
Il romanzo della Copa Libertadores ha emesso il suo verdetto domenica sera, consegnando il soffertissimo trofeo nelle mani del River Plate. Una coppa festeggiata... Il calciatore che ha vinto la Libertadores con il River ma non ha potuto festeggiare

Il romanzo della Copa Libertadores ha emesso il suo verdetto domenica sera, consegnando il soffertissimo trofeo nelle mani del River Plate.

Una coppa festeggiata alla grande, come era normale che fosse, dai calciatori dei Millionarios, dai tanti tifosi accorsi a Madrid e soprattutto da quelli rimasti a Buenos Aires, che si sono riversati in strada per dare sfogo alla loro gioia.

Ma c’è stato qualcuno che quella Coppa può dire di averla vinta, anche se domenica sera non è riuscito a festeggiarla con i suoi compagni di avventura, dovendosi accontentare di una foto di fortuna con una medaglia prestata.

Si tratta di Marcelo Saracchi, terzino uruguaiano classe 1998 che quest’estate è passato dal River Plate al Lipsia, ma che aveva giocato – da titolare e benissimo – tutte le sei partite della fase a gironi della Copa Libertadores, motivo per cui anche lui può giustamente considerarsi parte importante del trionfo del River.

Domenica sera, Marcelo Saracchi ha preso un aereo ed è andato a Madrid: il suo allenatore Ralf Rangnick lo aveva però avvertito che non avrebbe tollerato una sua assenza all’allenamento del lunedì. Per cui, fatti i conti, Saracchi ha scoperto che gli sarebbe costato meno affittare un aereo privato che pagare la multa, e così ha fatto, presentandosi al Bernabeu per sostenere i suoi ex compagni.

A fine partita, avrebbe voluto festeggiare con il River Plate, ma l’imponente cordone di sicurezza del Bernabeu non lo ha fatto entrare in campo, nonostante le richieste e le preghiere della delegazione del River.

Nessun problema: il suo connazionale Camilo Mayada si è avvicinato e gli ha prestato la sua medaglia, almeno per potersi regalare una foto ricordo di quella magica serata.

Missione compiuta, e anche Marcelo Saracchi ha potuto festeggiare il suo mattoncino nella vittoria di questa Copa Libertadores.