Il blocco delle retrocessioni in Serie A sta facendo discutere Il blocco delle retrocessioni in Serie A sta facendo discutere
La ripartenza del campionato di Serie A si avvicina sempre di più, ma la situazione è tutt’altro che definita, e ci sono ancora tanti... Il blocco delle retrocessioni in Serie A sta facendo discutere

La ripartenza del campionato di Serie A si avvicina sempre di più, ma la situazione è tutt’altro che definita, e ci sono ancora tanti aspetti, anche di fondamentale importanza, ancora da chiarire.

Uno di questi è la mozione che è stata approvata ieri pomeriggio dall’assemblea della Lega Calcio: a maggioranza, le società di Serie A hanno chiesto che, in caso di stop definitivo del campionato, vengano bloccate le retrocessioni in Serie B.

La scelta, però, dovrà essere concordata con la FIGC, e appare davvero difficile trovare un accordo in merito, per cui su questo aspetto è già partita la bagarre.

La proposta della Lega Calcio è che, in caso di stop del campionato, venga utilizzato l’algoritmo per stilare la classifica finale, ma che non venga assegnato lo scudetto e soprattutto che non ci siano retrocessioni. A meno che, al momento dello stop, non ci siano già retrocessioni sancite dalla matematica.

Una proposta che difficilmente la FIGC potrà accogliere senza problemi, visto che si tratterebbe poi di ampliare l’anno prossimo il campionato ad almeno 22 squadre, forse addirittura 23. La Serie B, infatti, esprimerà comunque le sue tre squadre promosse per la stagione successiva, e l’unica soluzione, in caso di blocco delle retrocessioni, sarebbe quella di ampliare il numero delle partecipanti al campionato.

Una soluzione complicata, che verrà sicuramente discussa e genererà altre polemiche nelle prossime settimane.