Il Benevento, nonostante alcune partite interpretate in modo positivo, non è ancora riuscito a sbloccare la casella relativa alle vittorie, ferma a quota zero....

Il Benevento, nonostante alcune partite interpretate in modo positivo, non è ancora riuscito a sbloccare la casella relativa alle vittorie, ferma a quota zero.

Dopo 17 partite disputate la squadra di De Zerbi ha un solo punto in classifica, racimolato in maniera alquanto rocambolesca contro il Milan, nella prima partita in cui Gattuso si è seduto sulla panchina della squadra rossonera.

Per il resto solo sconfitte, nonostante in alcune partite le Streghe siano passate in vantaggio salvo poi farsi sempre rimontare, come in occasione dell’ultimo match contro la Spal.

Ma non è quella delle sconfitte l’unica classifica in cui la squadra campana primeggia: c’è anche una particolare graduatoria, relativa alla percentuale di realizzazione da palla inattiva, in cui il Benevento si posiziona davanti a tutti.

Sappiamo quanto nel calcio moderno siano importanti le situazioni derivanti da palla inattiva, tanto è vero che ormai qualsiasi allenatore prepara vari schemi e situazioni per sorprendere l’avversario.

Se è vero che le situazioni da palla inattiva sono fondamentali per tutte le squadre, a maggior ragione rivestono un’importanza capitale per le formazioni medio-piccole che spesso sono deficitarie nella fase di costruzione del gioco e cercando di capitalizzare il più possibile dai calci piazzati, in cui possono portare in area avversaria più giocatori.

Embed from Getty Images

Il Benevento in questa stagione ha segnato solo 9 reti totali, 6 delle quali sono arrivate sugli sviluppi (o direttamente) da palla inattiva. La percentuale (66,7%) pone i giallorossi davanti a tutti in questa particolare graduatoria.

Se a prima vista questa può sembrare una cosa positiva, il risvolto della medaglia è che solo 3 reti sono state segnate su azione, sintomo di un attacco del tutto deficitario.

Il Verona, penultimo con 13 punti, sembra già irraggiungibile e, se le cose non dovessero cambiare, quella del Benevento potrebbe essere ricordata come una delle peggiori avventure di sempre di una squadra italiana nella massima serie.