Abbiamo ancora tutti negli occhi la delusione dei nostri giocatori al termine della partita contro la Svezia, tra chi non si capacitava della mancata...

Abbiamo ancora tutti negli occhi la delusione dei nostri giocatori al termine della partita contro la Svezia, tra chi non si capacitava della mancata qualificazione e chi, a stento, riusciva a trattenere le lacrime.

Il primo ad andare davanti alle telecamere è stato Gigi Buffon, il capitano, che con la voce rotta dal pianto ha mostrato tutta la propria amarezza per la fine di un’avventura, quella con la maglia Azzurra, avvenuta nel peggiore dei modi.

Buffon, ad inizio partita, era stato anche protagonista di un altro gesto, che ha subito ricevuto tantissimi apprezzamenti.

In occasione dell’esecuzione dell’inno nazionale svedese, dagli spalti di San Siro sono arrivati tantissimi fischi ai quali Buffon ha voluto rispondere con un applauso molto significativo.

Quello di Buffon non è stato l’unico atto di grande sportività da parte di un nostro giocatore.

Come raccontato dai calciatori svedesi anche Daniele De Rossi, altro senatore all’ultimo giro di giostra, si è reso protagonista di un bellissimo gesto al termine della sfida.

Come raccontato dall‘Expressen, a fine gara il centrocampista della Roma sarebbe salito a bordo del pullman della squadra svedese per complimentarsi con i giocatori per la qualificazione e per scusarsi dei fischi all’inno nazionale.

Uno dei momenti più belli della mia carriera, è stato un vero gentiluomo. Si è comportato da capitano” Queste le parole di Pontus Jansson al quale si è aggiunto Granqvist, capitano svedese e vecchia conoscenza del campionato italiano: “Grande rispetto per Daniele. Lo abbiamo ringraziato

Nonostante la tensione in campo ed in panchina, con lo stesso De Rossi protagonista del diverbio con un membro dello staff tecnico riguardo ad una possibile sostituzione, e nonostante il dolore della mancata qualificazione fosse ancora vivissimo, il centrocampista della Roma si è reso protagonista di questo gesto encomiabile che meritava di essere menzionato.