Inutile girarci troppo intorno: i tifosi, anche al giorno d’oggi, sono il motore del mondo del calcio. Nonostante la presenza di società multi miliardarie,...

Inutile girarci troppo intorno: i tifosi, anche al giorno d’oggi, sono il motore del mondo del calcio.

Nonostante la presenza di società multi miliardarie, che spesso vedono nei tifosi un problema piuttosto che una risorsa, senza la presenza di gente allo stadio, o comunque che sottoscrive abbonamenti e acquista materiale della propria squadra, tutto ciò che ruota intorno al mondo del pallone non sarebbe sostenibile nel lungo periodo.

Non sempre, come detto, le società vanno nella direzione dei tifosi anzi, molto spesso le politiche dei prezzi e alcune misure adottate vanno in direzione opposta creando scontento e malumore tra chi fa tantissimi sacrifici pur di seguire la propria squadra del cuore.

Ad esempio seguire la propria squadra in trasferta in molti casi, tra spese per i mezzi di trasporto e del biglietto, diventa un’operazione molto dispendiosa dal punto di vista economico, che non tutti possono più permettersi.

Ci sono però alcune squadre che, da qualche anno, hanno adottato politiche di agevolazione nei confronti dei propri tifosi che vogliono seguire la propria squadra anche lontano dalle mura amiche. Tra queste c’è senza dubbio lo Stoke City che dal 2013 sta portando avanti un’iniziativa alquanto lodevole, per far sì che quanti più tifosi possibile seguano la squadra anche lontano da Stoke On Trent.

Il proprietario e presidente Peter Coates, per il quinto anno consecutivo, metterà a disposizione dei pullman gratuiti per i tifosi che vorranno seguire la squadra anche in trasferta.

Siamo contenti che i tifosi abbiano apprezzato questa iniziativa, stanno rispondendo molto bene e i numeri sono aumentati significativamente anno dopo anno dal 2013 che è partita questa campagna. Prima del 2013 avevamo in media 3 o 4 pullman di tifosi che seguivano la squadra in trasferta, oggi possiamo dire di averne in media 14“.

Il Britannia Stadium, che dal 2016 si chiama Bet365 Stadium per questioni di sponsorizzazione, è sempre stato uno degli stadi più caldi di tutto il regno unito, nonchè uno dei più difficili da espugnare fin dai tempi di Tony Pulis.

Forse è anche questo il motivo che ha spinto la proprietà a cercare di ricreare lo stesso ambiente anche in trasferta, dove la squadra ha sempre sofferto maggiormente.

In ogni caso ci sentiamo di rimarcare questo gesto con la speranza che altre società possano prendere esempio dallo Stoke in modo da aumentare il legame con i propri tifosi ed avere al tempo stesso più gente allo stadio, per far sì che ne guadagni anche lo spettacolo nella sua interezza.