Il Bayern Monaco ha vietato l’esultanza di Ribery Il Bayern Monaco ha vietato l’esultanza di Ribery
Proprio oggi pomeriggio, vincendo in rimonta con un netto 4-1 sul campo dell’Augsburg, il Bayern Monaco di Jupp Heynckes si è laureato campione di... Il Bayern Monaco ha vietato l’esultanza di Ribery

Proprio oggi pomeriggio, vincendo in rimonta con un netto 4-1 sul campo dell’Augsburg, il Bayern Monaco di Jupp Heynckes si è laureato campione di Germania, con cinque giornate di anticipo.

Per i bavaresi è il sesto titolo consecutivo in Bundesliga, un dominio incontrastato sul campionato nazionale che neanche quest’anno è stato messo in discussione.

A far discutere, però, in questi giorni, è stata un’altra questione, che era già salita agli onori delle cronache qualche anno fa con Mehdi Benatia.

Il Bayern Monaco, infatti, ha chiesto a Franck Ribery di non esultare più utilizzando un gesto che per il francese era diventato una specie di icona, il gesto internazionalmente riconosciuto come “ok”, il pollice e l’indice uniti.

Ma, per la squadra bavarese, il gesto di Ribery potrebbe essere interpretato in maniera diversa fuori dalla Germania o dall’Europa, e per questo motivo gli è stato espressamente vietato di farne ancora uso con la maglia della squadra tedesca addosso.

Stessa cosa era successa come detto con Benatia, la cui mitraglia non era piaciuta alla dirigenza del Bayern.

Il gesto di Ribery, in effetti, potrebbe essere frainteso: in Francia e Belgio viene utilizzato come offesa, per dire a una persona che vale zero, mentre in Sudamerica e in America centrale ha un significato leggermente più sconcio, facilmente intuibile.

Vedremo allora, in futuro, come sceglierà di esultare Ribery…