Il BATE Borisov si è laureato campione di Bielorussia: e fin qui, questa non è una notizia clamorosa, visto che quello conquistato è il...

Il BATE Borisov si è laureato campione di Bielorussia: e fin qui, questa non è una notizia clamorosa, visto che quello conquistato è il quattordicesimo titolo, il dodicesimo consecutivo in Vyšėjšaja Liha.

Quello conquistato dai gialloblu, però, è stato forse il più tormentato di tutti.

La situazione di classifica, infatti, vedeva BATE Borisov e Dinamo Minsk in lotta per il primato, a 90 minuti dal termine, con il BATE avanti di due punti rispetto alla Dinamo, e entrambe le squadre attese da impegni non proprio impossibili.

La Dinamo Minsk ha vinto agevolmente in trasferta, per 4-1, mentre il BATE si è inguaiato incredibilmente sul campo del Gorodeya.

Dopo essere andato in vantaggio, infatti, il BATE Borisov si è fatto rimontare ed è andato sotto per 3-1: a quel punto, serviva almeno il pareggio per vincere il titolo, visto che, in caso di arrivo a pari punti, il BATE avrebbe avuto una differenza reti migliori rispetto alla Dinamo Minsk.

E, quando la frittata sembrava completata, il BATE ha prima accorciato, con un rigore al 78′, e poi, al minuto 95 ha trovato il gol scudetto, firmato da Mirko Ivanic.

Un gol che ai più maliziosi potrà sembrare quantomeno sospetto, con gli avversari che non sembrano fare di tutto per impedire la marcatura, ma che fa comunque impazzire il BATE e regala loro il titolo.

Questa la classifica finale dopo l’ultima giornata, con il BATE che, come potete notare, è primo solo per differenza reti.

Un finale di campionato vietato ai deboli di cuore, insomma.