Il Barcellona ha una strategia particolare per il secondo tempo Il Barcellona ha una strategia particolare per il secondo tempo
La stagione del Barcellona, fin qui, può essere considerata un vero e proprio successo. I blaugrana, in estate, avevano visto Neymar andare via verso... Il Barcellona ha una strategia particolare per il secondo tempo

La stagione del Barcellona, fin qui, può essere considerata un vero e proprio successo.

I blaugrana, in estate, avevano visto Neymar andare via verso Parigi, e poi avevano perso, in malo modo, la Supercoppa di Spagna contro il Real Madrid.

Con queste premesse, sembrava che la squadra di Valverde dovesse incontrare grandi problemi nel corso di questa stagione: e, invece, a gennaio, il Barça è primo in Liga, senza quasi avversari, è agli ottavi di finale di Champions League e stasera ha l’opportunità di raggiungere le semifinali di Coppa del Re.

Il merito è anche del buon lavoro di Valverde, che, arrivato con qualche perplessità, ha invece saputo prendere per mano la squadra e plasmarla intorno alle sue idee.

E il Barcellona di Valverde ha un rapporto decisamente particolare con i secondi tempi, qualcosa che fa pensare che ci possa essere dietro una strategia ben precisa: lo ha fatto notare, in questi giorni, il quotidiano spagnolo El Pais, pubblicando una accurata analisi statistica delle partite dei blaugrana.

Dall’analisi, emerge che, nei secondi tempi, il Barcellona ingrana proprio un’altra marcia: degli 81 gol realizzati in stagione, 55 sono arrivati nel secondo tempo. Nella sola Liga, diventano 40 su 57 i gol segnati dal Barcellona nel secondo tempo.

Numeri troppo alti per essere solo un caso, e infatti, dall’analisi delle prestazioni del Barcellona, emerge proprio il cambio di passo dei catalani nei secondi 45 minuti.

In media, infatti, il Barcellona tiene molto più possesso palla e effettua molti più passaggi nel primo tempo; dati che, nel secondo tempo, cominciano piano piano a calare, mentre le conclusioni in porta e i dribbling tentati salgono vertiginosamente nella seconda metà di gara.

Insomma, il piano del Barcellona è chiaro: tenere sotto controllo la partita nel primo tempo, e poi dare l’accelerata quando gli avversari si sono stancati di correre dietro ai blaugrana. Una strategia che fin qui si è rivelata estremamente efficace, e che vedremo se darà i suoi frutti anche nella seconda parte di stagione.