Spesso gli allenatori delle squadre dei maggiori campionati europei si lamentano che nel calcio di oggi si gioca troppo, con i calciatori esposti ad...

Spesso gli allenatori delle squadre dei maggiori campionati europei si lamentano che nel calcio di oggi si gioca troppo, con i calciatori esposti ad un rischio infortuni molto elevato e la qualità complessiva che per forza di cose ne risente.

In realtà, a ben guardare, nei maggiori campionati professionistici di calcio si gioca al massimo due volte a settimana, che non è certamente poco ma nemmeno qualcosa di realmente improponibile.

Provate, per esempio, a domandare all’allenatore del 1874 Nortwich cosa ne pensi a riguardo, dal momento che la sua squadra nei prossimi 40 giorni dovrà affrontare un calendario a dir poco terribile.

La squadra che milita nella North West Counties League Premier Division, in Inghilterra, potrebbe dover giocare 23 partite nei prossimi 40 giorni, una cosa fuori dal mondo per quel che riguarda il mondo del pallone.

Questo perchè nel periodo invernale molte partite in cui era coinvolta la squadra sono state posticipate per maltempo e quindi si dovranno recuperare nei prossimi tempi. C’è poi un altro fatto che complica ulteriormente la faccenda: il Northwich è ancora in corsa in tre differenti coppe, per cui gli impegni ravvicinati sono quasi obbligatori.

Nelle prossime 6 settimane la squadra giocherà tutti i lunedì, mercoledì, giovedì e sabati, qualcosa di veramente impressionante.

Ecco quando sentirete qualcuno lamentarsi prossimamente dei calendari troppo pieni, ricordate loro questo simpatico fatto e vedrete che si ricrederanno.

Ovviamente stiamo scherzando, non si può fare un paragone con il calcio professionistico, fatto sta che una cosa del genere noi ancora dovevamo vederla.