I numeri impressionanti della stagione di Milan Skriniar I numeri impressionanti della stagione di Milan Skriniar
La stagione si è appena conclusa ed è già tempo di bilanci: per quel che riguarda l’Inter si può parlare di un’annata vissuta tra... I numeri impressionanti della stagione di Milan Skriniar

La stagione si è appena conclusa ed è già tempo di bilanci: per quel che riguarda l’Inter si può parlare di un’annata vissuta tra alti e bassi in cui l’obiettivo finale, ovvero la qualificazione alla Champions League, è stato raggiunto proprio all’ultima giornata.

La squadra di Spalletti, vincendo all’Olimpico contro la Lazio per 3-2, è riuscita ad aggiudicarsi l’ultimo spot disponibile per partecipare alla competizione più prestigiosa a livello di club, la cui ultima apparizione era ormai datata 6 anni fa.

Nella stagione a corrente alternata dell’Inter ci sono stati pochi punti fermi, che hanno saputo garantire un’affidabilità e un rendimento costante durante tutto l’arco del campionato. Tra questi c’è indubbiamente Milan Skriniar, difensore slovacco acquistato in estate dalla Sampdoria e diventato subito punto fermo della squadra di Spalletti.

Fin dall’inizio le sue prestazioni si sono dimostrate di livello assoluto, e nell’arco delle 38 partite si sono contate pochissime battute a vuoto. Skriniar ha disputato tutte e 38 le gare di serie A dell’Inter ed è stato in campo per un totale di 3420 minuti, mettendo insieme una serie di numeri davvero notevoli.

La cosa che fa più impressione è il numero esiguo di falli commessi, solo 40, ovvero circa uno a partita, considerando la quantità di volte in cui è stato puntato nell’uno contro uno. Di questi 40 falli solo 2 hanno portato ad una sanzione con il cartellino giallo.

Una delle caratteristiche migliori dello slovacco è il tempismo nello scegliere l’esatto momento per intervenire in modo pulito sul pallone, vincendo quasi sempre lo scontro diretto con l’avversario di turno.

La sua struttura fisica ha poi fatto il resto, consentendogli di non andare mai sotto con nessuno e anzi rimbalzando spesso gli attaccanti nei duelli corpo a corpo.

A tutto ciò ha aggiunto 4 reti, un bottino niente male per un difensore centrale che si è dimostrato molto abile nel gioco aereo anche nei pressi dell’area avversaria.

È vero i gol di Icardi sono stati decisivi per il raggiungimento del traguardo Champions ma senza il muro slovacco a blindare la retroguardia nerazzurra sarebbe stato tutto molto più complicato.

Quanto vi ha impressionato la stagione di Skriniar? Diteci la vostra nei commenti.