Quando è stato presentato dal Manchester United – in tono abbastanza solenne – sembrava che Alexis Sanchez fosse destinato a cambiare l’inerzia della squadra...

Quando è stato presentato dal Manchester United – in tono abbastanza solenne – sembrava che Alexis Sanchez fosse destinato a cambiare l’inerzia della squadra di Mourinho e del campionato dei Red Devils.

Il grande acquisto del mercato invernale aveva il compito di aggiungere fantasia ed imprevedibilità ad un attacco che fino a quel momento non aveva certo brillato per divertimento, e che aveva fatto affidamento più che altro alla solidità e al contributo di tutti i suoi interpreti.

Qualche mese più tardi, invece, la domanda che serpeggia tra tifosi e addetti ai lavori è un’altra: ma che fine ha fatto il vero Alexis Sanchez?

Da quando il cileno è arrivato a Manchester, ha giocato 9 partite con la maglia dello United, per un totale di 753 minuti.

Il bilancio? Un solo gol segnato, il 3 febbraio scorso contro l’Huddersfield Town, tra l’altro un gol molto particolare, visto che si trattava della respinta dopo un calcio di rigore sbagliato, e due assist per i compagni.

Tutto qui. Molto lontano da quello che ci si aspettava, e molto lontano dal rendimento di Sanchez con la maglia dell’Arsenal, anche quel Sanchez assente e svagato degli ultimi mesi ai Gunners, quando la separazione con Wenger sembrava ormai inevitabile.

Nel primo spezzone di stagione giocato con l’Arsenal, Alexis Sanchez aveva messo insieme 22 presenze, segnando 8 gol e 4 assist. Il suo bilancio complessivo con i Gunners, invece, parla di 166 partite giocate, 80 gol e 46 assist.

Insomma, pare evidente che il cileno abbia avuto più di qualche problema nell’adattamento alla nuova realtà, e non lo dicono solamente i numeri. 9 partite non sono un campione totalmente attendibile, ma sicuramente rappresentano un indizio abbastanza importante.

Vedremo se Sanchez e José Mourinho riusciranno a trovare, nei prossimi mesi, la quadratura del cerchio.