I numeri di Romelu Lukaku con la maglia del Manchester United I numeri di Romelu Lukaku con la maglia del Manchester United
Nella serata di ieri l’Inter ha praticamente concluso l’affare dell’estate, accontentando le richieste di Antonio Conte, che si stavano facendo sempre più pressanti. I... I numeri di Romelu Lukaku con la maglia del Manchester United

Nella serata di ieri l’Inter ha praticamente concluso l’affare dell’estate, accontentando le richieste di Antonio Conte, che si stavano facendo sempre più pressanti.

I nerazzurri si sono portati a casa Romelu Lukaku, versando al Manchester United circa 70 milioni di euro più bonus vari, mentre al centravanti belga andranno 8 milioni di euro a stagione per cinque anni.

Lukaku era arrivato a Manchester nel luglio del 2017, per una cifra all’epoca piuttosto pesante: 85 milioni di euro (più, anche in questo caso, alcuni bonus). Il rapporto di Lukaku con i Red Devils è stato piuttosto ondivago, anche se va detto che le ultime stagioni sono state piuttosto difficili per tutto lo United.

Che numeri ha messo insieme Lukaku in queste due stagioni in Premier League con la maglia dei Diavoli Rossi? Partiamo dalla cifra più importante, quella che interessa tutti i tifosi nerazzurri, a caccia di un bomber per la loro squadra: nelle 96 partite giocate con i Red Devils, Lukaku ha segnato 42 volte, un gol ogni 168 minuti.

Andando più nel dettaglio, Lukaku ha tirato di media 2 volte a partita, centrando la porta nella metà delle occasioni: il suo saldo di expected goals parla di 0.39 xG a partita. Lukaku ha poi completato un dribbling e mezzo di media a partita, e ha vinto 8.2 duelli ogni 90 minuti (sui circa 22 tentati)

Interessante il dato sui palloni toccati nell’area di rigore avversaria, 3.3 di media a partita: se consideriamo che due di quei tre palloni toccati, come visto, si trasformavano in tiri, possiamo avere una misura dell’efficacia del belga, che non ha bisogno di tantissimi palloni per essere pericoloso.

D’altro canto, però, va considerato anche il rovescio della medaglia di questi dati, che ci restituiscono l’immagine di un centravanti che in queste due stagioni non è stato propriamente coinvolto e al centro della manovra della squadra. Ma, qui, dovrà essere Conte a lavorarci su, visto che il centravanti, ovviamente, risente molto dell’andamento del resto della squadra, e in questi anni lo United ha avuto parecchie difficoltà, come già accennato.

Interessante anche osservare la mappa di tiro di Lukaku, che è ovviamente quella di un attaccante che vive per la maggior parte del tempo all’interno dell’area di rigore; in Premier League, con la maglia dello United, ha segnato un solo gol da fuori area.

Fonte: understat.com

Anche se ampliamo il discorso a tutti i tiri tentati da Lukaku, vediamo che si concentrano quasi tutti nell’area di rigore, nella parte centrale e addirittura nell’area piccola.

Fonte: understat.com

Per questo motivo, dovrà essere bravo Conte a mettere Lukaku nelle condizioni di essere il centravanti mortifero che abbiamo visto all’opera più spesso con la nazionale belga (di cui è il miglior marcatore di tutti i tempi). Con il Belgio, in una squadra più creativa e votata all’attacco, abbiamo spesso visto migliorare le performance di Lukaku.

Che, in ogni caso, nella prossima stagione sarà un osservato speciale.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro