Nella giornata di oggi, due presentazioni ci hanno fatto sobbalzare sulla sedia. Non per i calciatori oggetto di presentazione (oddio, forse anche per quello)...

Nella giornata di oggi, due presentazioni ci hanno fatto sobbalzare sulla sedia. Non per i calciatori oggetto di presentazione (oddio, forse anche per quello) ma per i numeri che hanno scelto di utilizzare. Il Vicenza ha infatti presentato in giornata il difensore Cristian Zaccardo, che ha scelto di indossare la maglia numero nove, non proprio da difensore.

Il Chievo, invece, ha presentato Jonathan De Guzman, che, sorprendentemente, ha scelto di indossare la maglia numero 1, pur non essendo un portiere.

Si è immediatamente scatenata la caccia ai numeri più strambi, curiosi e particolari che si siano visti nella storia del calcio, e qualcuno ha ben pensato di farne una raccolta, come il popolare sito web inglese FourFourTwo, che ha tirato fuori una collezione di numeri di maglia piuttosto strani. Vi proponiamo i dieci numeri che il sito web ha scelto.

0 – Hicham Zerouali: il calciatore tunisino scelse un numero particolare, lo zero. Per richiamare, ovviamente, il suo cognome…

1 – Edgar Davids: nella sua avventura al Barnet, nelle minors inglesi, il Pitbull olandese scelse il numero uno. Quello di De Guzman è probabilmente un omaggio a lui…

2 – Ossie Ardiles: qui Ardiles in effetti c’entra poco. Ai Mondiali del 1978, gli argentini fecero parecchia caciara per chi dovesse indossare certi numeri di maglia. Problema risolto subito dal ct Cesar Menotti, che decise di assegnare i numeri in ordine alfabetico.

10 – William Gallas: in tanti hanno indossato una maglia numero 10 non avendone il diritto o le qualità tecniche, ma forse mai nessuno come Gallas. Come se la ritrovò sulle spalle? Wenger ebbe l’idea di darla a un difensore per non far sentire ad un’attaccante la pressione del dopo-Bergkamp. Geniale.

16 – Paulo Futre: storia curiosa. Quando Futre arrivò al West Ham, ingaggiò una battaglia legale (con tanto di avvocati sguinzagliati) perché pretendeva di indossare la maglia numero 10. La maglia era occupata, lui prima trascinò tutti in tribunale perché la voleva a tutti i costi, poi sganciò addirittura oltre 100.000 sterline per accaparrarsela. Eroe.

52 – Nicklas Bendtner: quanto ci manca il buon Nick, con la sua amata maglia numero 52, come il B-52…

69 – Bixente Lizarazu: non è come credete, non ci sono riferimenti zozzi. Il 69 è il numero fortunato di Lizarazu, nato nel 1969, alto 169 centimetri e (all’epoca) pesante 69 kg…

80 – Ronaldinho: quando il brasiliano arrivò a Milano, la maglia numero 10 era occupata da Seedorf, e Galliani non volle per nessun motivo al mondo che l’olandese la lasciasse al brasiliano. “Al Milan non abbiamo mai fatto così”.

1+8 – Ivan Zamorano: la maglia numero 9 è occupata? Fa niente, Ivan Zamorano all’Inter inaugura la tendenza dei numeri sommati con la sua leggendaria uno più otto.

88 – Gianluigi Buffon: nel 2000 un giovanissimo Buffon sceglie il numero 88, perché, a suo dire, rappresentava le quattro palle, sinonimo di coraggio. Lo cambiò dopo grandi polemiche che associavano il numero 88 alla simbologia nazista…