I mostruosi Mondiali del 2006 di Fabio Cannavaro I mostruosi Mondiali del 2006 di Fabio Cannavaro
Sono passati più di dodici anni da quella magica estate, e le nostre vite sono cambiate, in qualche caso stravolte, noi siamo diventati grandi,... I mostruosi Mondiali del 2006 di Fabio Cannavaro

Sono passati più di dodici anni da quella magica estate, e le nostre vite sono cambiate, in qualche caso stravolte, noi siamo diventati grandi, di cose intorno a noi ne sono successe parecchie.

Ma il ricordo dell’estate del 2006 è qualcosa che ci porteremo dietro per sempre, qualcosa che racconteremo anche tra altri 10, 20, 50 anni: l’estate in cui diventammo Campioni del Mondo per la quarta volta.

In quel mese i ragazzi di Lippi ci fecero sognare, ci trascinarono con loro in quell’avventura e ci portarono di peso sul tetto del Mondo, quando forse nessuno se lo aspettava.

Gran parte del merito di quella meravigliosa cavalcata è senza ombra di dubbio da ascrivere alla nostra difesa, tanto che, a fine anno, il capitano Fabio Cannavaro avrebbe ricevuto anche il Pallone d’Oro, a degno coronamento di quell’avventura.

A 12 anni di distanza, possiamo mettere da parte il cuore, e guardare – per quanto possibile – quelle sette fantastiche partite con un occhio diverso, un occhio più tecnico.

E guardare le performance difensive di Fabio Cannavaro in quel Mondiale è veramente una gioia per gli occhi: anticipi, chiusure, tackle, scivolate con tempismo perfetto, una leadership paurosa a comandare una difesa che riuscì a fasi gol solamente da sola, con l’autogol di Zaccardo nel girone, e con il rigore concesso alla Francia nei primi minuti della finale.

Questo video, con le migliori azioni difensive di Fabio Cannavaro in quei Mondiali, mette letteralmente i brividi.

Ma vogliamo farvi anche un altro regalo: questa è una compilation con tutti gli interventi della partita di Cannavaro nella semifinale contro la Germania: al netto delle emozioni e del coinvolgimento personale, molto probabilmente una delle performance difensive più imponenti di tutti i tempi (anche per l’importanza della posta in palio).

E, infine, non potevamo non chiudere con la prestazione di Cannavaro in finale contro la Francia.

Scusate, noi adesso chiudiamo tutto e andiamo in strada, dobbiamo entrare con il piede a martello contro qualsiasi cosa si muova.

Che fomento.