Ieri è stata una giornata decisiva per quel che riguarda l’assegnazione di vari campionati tra i quali quello italiano, in cui la Juventus si...

Ieri è stata una giornata decisiva per quel che riguarda l’assegnazione di vari campionati tra i quali quello italiano, in cui la Juventus si è laureata campione battendo il Crotone, e quello spagnolo, dove è stato il Real Madrid a festeggiare il titolo.

Per le Merengues si tratta della trentatreesima Liga conquistata: serviva un punto prima della partita di ieri per ottenere la matematica certezza di essere campioni, ne sono arrivati addirittura tre grazie alla vittoria ottenuta alla Rosaleda contro il Malaga per 2-0.

Cristiano Ronaldo ha aperto le marcature prima che Karim Benzema mettesse al sicuro il risultato consegnando alla squadra di Zidane la Liga, nonostante la concomitante vittoria del Barcellona contro l’Eibar.

I Blancos nella notte, una volta rientrati a Madrid, hanno festeggiato la vittoria con il classico giro sul bus scoperto, nonostante ci sia ancora un appuntamento fondamentale prima della fine di questa stagione, ovvero la finale di Champions a Cardiff contro la Juventus.

Durante i festeggiamenti sono partiti i classici cori di rito, alcuni dei quali indirizzati verso i rivali di Barcellona e Atletico Madrid, nonostante i Catalani si fossero complimentati proprio con i rivali (al termine delle rispettive partite) per il raggiungimento del traguardo.

Questo il tweet con il quale la società blaugrana ha voluto complimentarsi con gli storici rivali.

I giocatori del Real però, come spesso accade in queste circostanze, si sono lasciati prendere un po’ la mano e hanno iniziato a cantare in particolare contro Gerard Piquè, il difensore centrale del Barcellona che spesso ha avuto frizioni, e parole poco piacevoli, nei confronti dei madridisti.

Come si può sentire chiaramente dal bus parte il coro “Piquè cabron saluta el campeon” che è stato intonato più volte dai tifosi per schernire l’avversario, che già non l’aveva presa bene l’anno passato in occasione dei festeggiamenti per la vittoria dell’undicesima Champions League.

In quell’occasione fu Carvajal a far partire il coro, ieri pare sia stato Isco (anche se qualcuno sostiene possa essere stato nuovamente Carvajal) in ogni caso seguito da molti compagni tra i quali Sergio Ramos, sempre in prima linea quando si tratta di battagliare (non solo verbalmente) con i rivali.

Non sono stati risparmiati nemmeno i rivali cittadini dell’Atletico, ed in particolare Griezmann,  salutati con l’ormai celebre coro:

Festeggiamenti del Real Madrid indubbiamente legittimi, sullo stile molti hanno invece storto un po’ il naso. Noi attendiamo impazienti le risposte, se mai ci saranno, dei diretti interessati.