Quello del portiere è forse il ruolo più carismatico del gioco del calcio. Per comandare la difesa serve leadership, carisma e ogni tanto bisogna...

Quello del portiere è forse il ruolo più carismatico del gioco del calcio. Per comandare la difesa serve leadership, carisma e ogni tanto bisogna anche farsi sentire, per strigliare i compagni della linea difensiva o per intimorire gli avversari e far capire loro che da lì non si passa.

Alcuni interpreti del ruolo però hanno preso troppo seriamente il loro compito, e si sono lasciati trascinare. Sono quei portieri che hanno terrorizzato per anni compagni, avversari e arbitri, a suon di urlacci e ingiurie volate dalla porta. Ecco a voi la nostra personale classifica dei 10 portieri più irascibili della storia del calcio.

10. Bruce Grobbelaar

Nella memoria collettiva, Grobbelaar è il portiere che, nella finale di Coppa dei Campioni tra Roma e Liverpool, mise in scena un teatrino di movenze ridicole per distrarre i calciatori giallorossi durante la serie finale di calci di rigori. Ma l’ex numero uno dei Reds è sempre stato un portiere molto carismatico, abituato a dire le cose in faccia agli avversari, ma anche e soprattutto ai suoi compagni, con i quali ha litigato innumerevoli volte.

9. Peter Schmeichel

Quando vivi gli anni migliori della tua carriera insieme a gente del calibro di Roy Keane, non puoi che adeguarti. Il portierone danese, spalle larghe e fisico possente, è uno di quelli a cui proprio non dovresti mai andare a dare fastidio. E proprio con Roy Keane, Peterone ha più volte preso questioni; leggenda vuole che una volta, in un bar di Hong Kong, se le suonarono di santa ragione. Noi, nel dubbio, gireremmo alla larga da entrambi.

8. Volkan Demirel

Vivere la rivalità tra Fenerbahce e Galatasaray non deve essere semplice per nessuno. Ma Volkan Demirel è uno che nella delinquenza ci sguazza, e che, ogni volta che un derby di Istanbul si scalda, è sempre in prima linea. In turco il suo nome significa “vulcano mano di ferro”. Pensiamo di aver detto abbastanza.

7. Juan Flores

El Chiquito è un personaggio straordinario. Il portiere peruviano alterna grandi parate a papere incredibili ma, soprattutto, di tanto in tanto, gli parte la brocca e sono dolori per tutti. Quando avete un paio di ore da perdere, andate su Youtube, digitate “patada Chiquito Flores“, prendete un paio di birre e gustatevi l’impagabile e impareggiabile spettacolo.

6. Sebastiano Rossi

L’ex portiere del Milan detiene il record di imbattibilità della nostra serie A: per 929 minuti nel 1994 nessuno gli segnò mai un gol. Sarà per questo che spesso, quando qualcuno osava bucargli la rete, il buon Seba perdeva la testa. Per conferma chiedere al povero Bucchi che voleva solamente andare a prendere il pallone e riprendere a giocare nel minor tempo possibile.

5. Harald Schumacher

Il suo scontro con il francese Battiston è entrato nella storia. La sua uscita criminale costò all’avversario la rottura di due denti, l’incrinamento di due vertebre e un paio di giorni di coma. Ma nel corso della sua carriera il portiere tedesco non si è mai fatto mancare violenze e intemperanze, e si merita a buon diritto un posto in questa speciale classifica.

4. Oliver Kahn

Il portierone tedesco del Bayern è uno dei migliori interpreti del ruolo. Chioma bionda, cappellino da tamarro calato sulla testa e urlacci in quantità industriale ai compagni della difesa e ai (pochi, in verità) temerari avversari che osavano alzare la gamba o il gomito contro di lui, andando probabilmente incontro a morte certa.

3. Josè Chilavert

Il portierone paraguaiano è uno dei nostri idoli supremi. Complice la faccia perennemente incazzata, il fisico da pugile e lo sguardo torvo, Josè Chilavert ha sempre ispirato cattiveria. E in carriera non si è fatto mancare momenti di nervosismo e isteria. Come quella volta che innaffiò a suon di sputacchie il buon vecchio Roberto Carlos.

2. Salvatore Soviero

Non c’è bisogno di ulteriori descrizioni. Quando si pensa all’irascibilità di un numero uno, il primo a venire in mente è senza ombra di dubbio il leggendario Sasà. Tra improperi al guardalinee, agli avversari e soprattutto la clamorosa rissa in Venezia-Messina, quando nessuno poté fare nulla per trattenerlo, Soviero si guadagna un posto nel nostro cuore e non si sposta più.

1. Gaston Sessa

Il quarantaseienne portiere del Villa San Carlos si è conquistato negli anni il titolo di numero uno più violento d’Argentina; come potete ben immaginare, per guadagnarsi un titolo del genere bisogna essere davvero speciali. El Gato ha alle spalle una carriera di malefatte e angherie di prim’ordine. Da ricordare, tra le tante, un famosissimo calcio volante in faccia a Rodrigo Palacio che aveva avuto l’ardire di andare a contrastarlo in uscita.