Anche questa settimana, come ogni sabato, siamo qui a dirvi cosa fare per risolvere i vostri amletici dubbi per la formazione del Fantacalcio, croce...

Anche questa settimana, come ogni sabato, siamo qui a dirvi cosa fare per risolvere i vostri amletici dubbi per la formazione del Fantacalcio, croce e delizia di ogni appassionato di questo meraviglioso sport. Sport che può diventare un inferno vero e proprio se hai la sfortuna di sbagliare la formazione del Fantacalcio.Niente paura, però. I vostri amici delinquenti sono qui per consigliarvi il meglio. Andiamo a vedere allora cosa succederà in questa settima giornata di campionato e proviamo a individuare quelli che sono i giocatori da schierare e quelli da evitare in maniera assoluta. Partiamo subito.

I giocatori da schierare

In porta, quest’oggi, ci sono un bel po’ di dubbi da sciogliere. Non ci sono certezze assolute, nemmeno per errore. La razionalità suggerirebbe di mettere Marchetti che affronta il Frosinone in casa, ma voi non ve la siete già immaginata la scena di Danilone Soddimo che corre a braccia aperte lungo la pista d’atletica dell’Olimpico per festeggiare la sua tripletta. Vogliamo essere ardimentosi e quindi consigliamo di mettere in porta Padelli, che tanto il Carpi non pensiamo tornerà a segnare prima di Natale. In alternativa, tra i pali, ci fidiamo di Skorupski contro il Sassuolo, con Giampaolo che deve salvare la panchina e attrezzerà una partita più che accorta.

Difesa, ora ci si diverte: il derby di Verona sarà una partita ostica e all’insegna dei calcioni, che, probabilmente, sarà deciso da uno o più gol in mischia su corner, naturalmente realizzati da difensori. Quindi, ne scegliamo uno per parte: Moras per l’Hellas, Gamberini per il Chievo. 1-1 e siamo tutti contenti, soprattutto voi che magari li avete entrambi ( e quindi galleggiate chiaramente a fondo classifica). In alternativa, potreste sempre puntare su Struna, che meno di 7,5 non crediamo possa prendere. Anche perchè un giornalista, per mettere meno della sufficienza a Struna, deve essere coraggioso oppure non avere famiglia.

A centrocampo, purtroppo, tocca arrangiarsi alla meno peggio. Una cosa è certa: se gioca titolare, non fatevi remore a schierare in campo Ciccio Lodi, nel caso siate riuscito ad accaparrarvelo durante qualche asta di riparazione. La punizione assassina è dietro l’angolo, fidatevi. Dovrebbe finalmente sbloccarsi e iniziare a fornire buone prestazioni anche Geoffrey Kondogbia. Per quanto l’avete pagato ad agosto, fidandovi dell’Inter che ha speso i milionazzi per lui, sarebbe pure ora, d’altronde. Il terzo nome caldo è invece senza dubbio alcuno quello di Marione Lemina. Magari, durante la partita, il giornalista lo confonde con Pogba, che è piuttosto facile, e gli attribuisce meriti non suoi.

In attacco, un paio di nomi da tenere d’occhio. Totò Di Natale dovrebbe finalmente sbloccarsi e iniziare a fare gol, per cui fidatevi e, ricordando i bei tempi andati, mettetelo come punta di diamante del vostro attacco. Altro da prendere e buttare immediatamente in campo è Kishna, sempre se il ragazzo sopravviverà alle randellate di Blanchard e Diakitè. Infine, se proprio ve la sentite, potreste anche rischiare Big Mac Maccarone, che con quel look da vecchio bucaniera d’area di rigore, non può non pucciarla almeno una volta domani.

I giocatori da evitare

Passiamo adesso alle note dolenti, ai giocatori da cui stare alla larga e, probabilmente, cercare di rifilare in qualche scambio assassino al vostro peggior nemico, o da scaricare immediatamente appena possibile. Scusate, forse siamo troppo drastici, ma è il nostro carattere. Innanzitutto, un consiglio di carattere generale, per tutti i ruoli: scordatevi dell’esistenza della rosa del Bologna, fate finta non esista.

In porta, quindi, staremmo decisamente lontani da Scesni, o come diavolo si scrive. Oltre al probabile errore tecnico dietro l’angolo (oltre alla possibilità che magari Garcia metta De Sanctis o Cervone) esiste pure la possibilità che il portiere polacco dia fuori di matto, quindi vedete un pochino di cercare qualche alternativa. Anche schierare Karnezis e Lamanna non è proprio l’idea del secolo, visto che Udinese-Genoa potrebbe tranquillamente finire 5-5 con una mezza dozzina di vaccate dei portieri.

In difesa, occhio a Gagliolo. Certo, per aver preso Gagliolo o della difesa non ve ne importa più di tanto, oppure fate un fantacalcio a 24 in cui è la vostra punta di diamante. Comunque la retroguardia del Carpi se la vedrà male contro l’attacco del Toro, per cui guardatevi bene dallo schierare costui. Altro tipetto da evitare è Hoedt: senza Mauricio potrebbe sentirsi perso e farsi salire in maniera del tutto immotivata la delinquenza e beccarsi un rosso. Noi ne saremmo felici, il vostro fantacalcio forse no. Infine, se potete, lo sappiamo che è difficile, provate a lasciare in panchina Mario Rui. Lo sappiamo, è fortissimo e non ve ne privereste mai. Ma ci è apparso Fabrizio Ficini in sogno stanotte e ci ha detto di non schierarlo. Ci fidiamo.

A centrocampo, dovreste cercare di evitare Acquah. Fonti certe ci hanno riferito che si è allenato tutta la settimana per emulare l’entrata di Obi su Vazquez della settimana scorsa, e quindi il rosso per il centrocampista del Torino dovrebbe essere praticamente assicurato. Ah, ecco, a proposito del Mudo. Non mettetelo, dopo la cosa che ha subito da Obi domenica, è intimorito e probabilmente penserà più a portare a casa la pellaccia che la sufficienza in pagella. Sempre in Palermo-Roma, evitate Danielino De Rossi che, nonostante il ritorno a centrocampo, quest’anno punta al record indiscusso di cartellini gialli in stagione, il Daniele Conti Award.

In attacco, evitate Duvan Zapata. Non per altro, ma si è spaccato e starà fuori 3-4 mesi. Scusateci, volevamo solamente farvi scapocciare un pochino di più. Tornando seri per un attimo, eviteremmo Meggiorini: ve l’abbiamo detto che il derby di Verona lo risolve una capocciata di un difensore, non c’è spazio per le rovesciate e i colpi di tacco di Meggiogol. Altro tipaccio da cui stare alla larga, ma per davvero, è Eder. Ha già segnato troppo, questo è il momento del 4,5. Infine, ve ne preghiamo, non mettete Gervinho. Per favore, davvero.