Il turno infrasettimanale è crudele. Non avete ancora finito di ingiuriare gli astri celesti per il 4,5 di Hoedt o per la sconfitta di...

Il turno infrasettimanale è crudele. Non avete ancora finito di ingiuriare gli astri celesti per il 4,5 di Hoedt o per la sconfitta di mezzo punto, che oggi tocca già rimettersi al lavoro per fare la formazione. E, come ogni turno infrasettimanale che si rispetti, all’orizzonte c’è un terribile spauracchio, un nemico dei fantallenatori: lo stramaledetto turnover.

Ricordandovi che probabilmente il modo più efficace di seguire questi consigli è quello di fare il contrario, oppure utilizzarli solo per farsi venire un ulteriore attacco di bile per esserci stati incautamente a sentire, andiamo a scoprire i giocatori da schierare e quelli invece da evitare come la peste per questo turno infrasettimanale di Serie A che parte stasera con Udinese-Milan.

I giocatori da schierare

In porta, in questo turno infrasettimanale, tocca affidarsi un po’ agli astri. Se avete preso Buffon, sarete stati saggi da aver preso pure Neto. Per cui, se non lo buttate dentro contro il Frosinone, in casa, siete da internare. Per quanto un gol di Tonev dai 35 metri non sia un’eventualità da escludere in toto. Altrimenti, fidatevi del grandissimo momento di forma di Tatarusanu e mettetelo senza indugio. Saprà ripagarvi con un’altra prestazione da sette in pagella.

In difesa iniziano i guai. Confidiamo, non sappiamo bene per quale motivo, in un pronto riscatto della Lazio contro il Genoa, e mettiamo il nostro euro su Santiago Gentiletti. Classica partita da prova maiuscola condita da gol su calcio d’angolo. In alternativa, fidatevi di Gamberini, con Chievo-Torino che sarà partita da 0-0 garantito. Sulle fasce occhio a Hysaj che contro il Carpi potrebbe banchettare allegramente, insieme al compare Ghoulam.

A centrocampo zuffa di nomi da mettere in campo. Dopo parecchio tempo dovrebbe tornare in campo Nigelone De Jong, del quale potreste pure fidarvi. Se non si fa cacciare, potrebbe anche regalare una perla dalla distanza oltre alla solita monumentale prestazione a centrocampo. Il nome a sorpresa è quello di Lollo, che contro il Napoli regalerà una gioia ai 10 coraggiosi che hanno avuto l’ardire di offrire 1 per lui durante l’asta. Infine, guai a voi a lasciare fuori il Tucumano Pereyra. Vi veniamo a prendere a casa, promesso.

Per l’attacco, buttate dentro SuperMario Balotelli, non deluderà: doppietta o tripletta, non si esce da queste due opzioni. La terza è la scapocciata con cartellino rosso e 3 in pagella, ma ci vogliamo fidare, per ora. Occhio al sussulto di Gilardino, che potrebbe farvi rivivere i fasti di quando dovevate vendere vostra madre all’asta per accaparrarvelo, e alla zuccata vincente di bomber Livaja contro l’Atalanta.

I giocatori da evitare

Andiamo a vedere i giocatori da evitare come una battuta sui calvi in presenza di Jaap Stam. In porta tenete ben lontano dalla vostra formazione il buon Gollini. A San Siro senza Luca Toni il Verona non riuscirà nemmeno un pallone e finirà in goleada, tanto da far segnare pure Telles. Altro da evitare è Leali, ma ormai dovreste averlo capito, no?

In difesa, non è la giornata ideale per schierare Ivan Piris. Ma, in tutta onestà, esiste o esisterà mai una giornata ideale per schierare Ivan Piris? Cartellino rosso garantito pure per uno tra Zapata e Romagnoli, in quel del Friuli. Non vorrete mica rovinarvi la giornata già dal martedì, no? Un altro che non vediamo particolarmente bene, e non per nostri problemi all’apparato oculare, è il buon Moisander alle prese con Dzeko. Rischio 4 più o meno come quando voi vi presentavate al compito in classe di matematica dopo aver fatto serata con Gascoigne.

A centrocampo, ci sentiamo di sconsigliarvi Hetemaj. Il gol con la Juventus è stato un caso, questo qui non segna davvero maj. Fatevi passare anche l’idea di schierare Badelj, che con il Bologna che proverà a sfangarla nel peggiore dei modi, potrebbe perdere la testa come a lui consueto. Altro giocatore da evitare è Ciccio Brienza, che ormai, purtroppo, non ha più il ritmo per giocare due partite in una settimana, quindi il 5 d’ordinanza è lì che aleggia come il fantasma di Nedo Sonetti sulla panchina di Stellone.

Attacco, quello che dovrebbe essere il punto di forza della vostra squadra e invece vi fa spendere le migliori bestemmie della vostra vita. Da non schierare Riccardo Meggiorini, che sicuramente si emozionerà alla vista della maglia granata e sfodererà una prestazione da 5 in pagella. A sorpresa, vi suggeriamo di tenere fuori anche Paulo Dybala. Lo sappiamo che contro il Frosinone vi aspettereste caterve di goal, ma altrimenti non saremmo delinquenti. Non possiamo dirvi di più, ma fidatevi. Infine, lasciate in tribuna senza patemi d’animo pure Pazzini. Siamo nel 2015, che diamine.