Sabato pomeriggio: tra una partita di Premier, una di Bundesliga, una ventina di serie B e l’altra, dovete anche fare la formazione del Fantacalcio....

Sabato pomeriggio: tra una partita di Premier, una di Bundesliga, una ventina di serie B e l’altra, dovete anche fare la formazione del Fantacalcio. E’ il momento più dedicato della settimana e deciderà le sorti dei vostri prossimi 7 giorni (anzi no, si torna in campo già martedi per il turno infrasettimanale, quindi non c’è tempo per respirare).  E noi proviamo a venirvi incontro dicendovi chi dovete schierare e chi invece conviene lasciare in panchina. Quarto appuntamento con i nostri consigli per il fantacalcio.

E, come al solito, se poi lunedì avrete perso 66,5 a 65,5, potrete prendervela con noi, che tanto abbiamo le spalle larghe e un insulto in più e uno in meno non fa poi tutta questa differenza. Per cui allacciate le cinture, prendiamo le probabili formazioni e annotiamo i giocatori da schierare e quelli da lasciare a marcire in panchina.

I giocatori da schierare

Brutta giornata per scegliere un portiere da schierare. Potreste optare per De Sanctis (se l’avete comprato in abbinata col polacco) ma la Roma con il Sassuolo rischia sempre di combinare qualche frittatona. Allora, a questo punto, se avete Mirante, buttatelo dentro senza paura. Magari para pure un rigore, visto che il Frosinone è nerissimo in questo periodo.

In difesa, ci sentiamo che Zaccardo tornerà protagonista, ispirato dalle recenti grandi prestazioni di Bonera con la maglia del Villareal. 7 e inzuccata vincente nella porta di Tatarusanu, garantito. Altre alternative? Kamillone Glik che ancora non ci ha regalato gioie e lo deve assolutamente fare a breve, oppure El Kaoutari, che ha proprio la faccia di quello che la inzuppa a San Siro e mette il pepe sotto la panchina di Sinisa.

Centrocampo/trequarti: è il giorno di Candreva, una o più mine fortissime all’incrocio, con Reina che non può staccare troppo da terra per via della sciatica, sono abbastanza plausibili. Uno, totalmente a caso, tra Konè, Badu e Iturra farà goal, ce lo sentiamo. Non sappiamo dirvi chi, se li avete tutti e 3 non state tanto bene con la testa, per cui qualsiasi consiglio risulterà inutile.

In attacco, è il momento di buttare dentro Mattia Destro: se non fa gol oggi, potete anche mollare tutto e andare a buttarvi nel fiume più vicino.  Maurito Icardi finalmente tornerà a segnare contro il Chievo, minimo 4 gol, facile facile. Invece, se cercate un goleador a sorpresa, occhio a Ntcham, se la Questura gli darà l’autorizzazione a scendere in campo con quei capelli lì.

I giocatori da evitare

Passiamo invece ai giocatori da tenere rigorosamente in panchina, con le chiappe ben appoggiate sopra. O, meglio ancora, in tribuna. Dovreste aver capito che schierare il portiere del Carpi è una follia, visto che chiunque ci sia andato tra quei pali ha combinato scelleratezze clamorose. Ma siccome il mondo è pieno di gente che fa cose stupide lasciandoci le penne, ve lo diciamo di nuovo: NON METTETE IL PORTIERE DEL CARPI, CHIUNQUE EGLI SIA. Evitate anche Marchetti, se potete. Il Napoli è resuscitato e la Lazio è messa maluccio: pericolo imbarcata tipo arca di Noè.

In difesa, state lontani da Cesar, che domani il cartellino giallo per la classica stecca intimidatoria se lo prende nei primi 5 minuti. Da evitare pure Burdisso, che un cartellino rosso contro la Juve lo dovrebbe prendere praticamente per regio decreto, e Rudiger, che già ce lo immaginiamo lo sciagurato retropassaggio con cui inguaia De Sanctis.

A centrocampo, cercate di evitare Fernando, che si prenderà un bel cartellino rosso sul grugno, e Ucan, che da qualche parte danno titolare. Certo, se avete battagliato per comprare Ucan, vi meritate ogni disgrazia. per cui mettetelo in campo e non provate nemmeno a lamentarvi.  Saponara, per la legge dei grandi numeri, dovrebbe smettere di segnare e prendere un bel 4,5. Ma non garantiamo nulla.

Davanti, gente da non schierare: Gervinho, che se prende più di 5 dovete baciare il pavimento, Higuain, che se dovesse capitargli un rigore non si farà remore a tirarlo nell’iperspazio, e Kalinic, che sgomiterà con Bubnjic su un corner e andrà a fare la doccia entro la mezzora.