Sabato pomeriggio, nella partita contro il Middlesbrough, il capitano dell’Everton Gareth Barry ha festeggiato le 600 presenze in Premier League, con un gol e con...

Sabato pomeriggio, nella partita contro il Middlesbrough, il capitano dell’Everton Gareth Barry ha festeggiato le 600 presenze in Premier League, con un gol e con quella che invece è per davvero la specialità della casa: un cartellino giallo.

Barry infatti è da tempo nella top 20 dei calciatori più ammoniti della storia della Premier League: ma quali sono i calciatori che gli fanno compagnia in questa particolare classifica? Oggi siamo andati a scoprirlo. Ecco a voi la classifica dei 20 calciatori che si sono meritati più cartellini gialli nella storia della Premier League.

Gary Speed – 69

Il calciatore gallese che ha messo insieme più presenze in Premier League, dopo Ryan Giggs naturalmente, non era uno qualunque. Ha giocato con le maglie di Leeds, Everton (squadra di cui era anche tifoso da ragazzo), Newcastle, Bolton e Sheffield United. Centrocampista con anche buone qualità offensive, aveva anche il gol nel sangue. 69 le ammonizioni ricevute in carriera da Speed.

Il 27 novembre 2011, a 42 anni, la tragedia: Gary Speed si tolse la vita nella sua abitazione, lasciando orfani tutti quelli che ne avevano ammirato il talento.

Mark Hughes – 70

I più giovani lo riconoscono come allenatore dello Stoke City (non sappiamo per quanto tempo ancora vista la precaria posizione di classifica dei Potters), ma Mark Hughes, classe 1963, è stato anche un gran bel giocatore.

Ha cominciato nelle giovanili del Manchester United, per poi tentare l’avventura all’estero (Barcellona e Bayern Monaco). Nel 1988 è tornato in Inghilterra, proprio allo United, per poi vestire in chiusura di carriera le maglie di Chelsea, Southampton e Blackburn. 70 i cartellini gialli presi da Hughes nel corso della carriera in Premier League.

Paul Ince – 73

Leggendario centrocampista inglese, Paul Ince, classe 1967, oltre ad essere un guerriero di centrocampo è anche entrato nella storia del calcio per un altro motivo.

Ince è stato infatti il primo calciatore di colore a indossare la fascia di capitano della nazionale inglese.

Dieci anni tra West Ham e Manchester United, poi, nel 1995 l’avventura italiana all’Inter. Ma il suo habitat era ovviamente il durissimo (all’epoca, ancora più fisico) campionato inglese, nel quale è tornato nel 1997 con la maglia del Liverpool. In carriera il buon Ince ha messo insieme 73 cartellini gialli in Premier League, molti ma che non bastano per farlo entrare nella top 10 di sempre.

Roy Keane – 73

A quota 73 cartellini gialli in Premier League troviamo un’altra leggenda del calcio inglese: sua maestà Roy Keane. Il centrocampista irlandese classe 1971 è sbarcato in Inghilterra nel 1990 con la maglia del Nottingham Forest, ma è con quella del Manchester United che è diventato leggenda.

323 presenze e 33 gol con la maglia del Manchester United per Keano, uno che forse ci saremmo aspettati più in alto in questa particolare classifica. In ogni caso il ragazzo si difende bene con i suoi 73 cartellini gialli in Premier League.

Joey Barton – 74

Un altro dei nostri eroi, che non poteva assolutamente mancare in questa classifica, e infatti non ci ha lasciato a mani vuote.

Oggi Joey Barton imperversa in Scozia, forse ancora per poco visto che sulla sua testa pende un clamoroso caso disciplinare dopo il disastroso Old Firm con polemiche. Ma quando giocava in Premier League il buon Joey non ha mai lesinato interventacci e proteste che, oltre a una buona quantità di cartellini rossi, gli sono costati la bellezza di 74 ammonizioni.

Classe 1982, ha vestito le maglie di Manchester City, Newcastle, Qpr, poi una breve parentesi in Francia al Marsiglia, poi di nuovo QPR e l’anno scorso l’avventura in Championship al Burnley, prima di trasferirsi in Scozia.

Joey è sempre una garanzia, non c’è proprio niente da fare.

Gavin McCann – 76

Altra escursione verso un nome che forse ai più giovani dirà poco: Gavin McCann, centrocampista classe 1978 che ha dato il suo addio al calcio giocato nel 2011.

In carriera, in Premier League, McCann ha vestito le maglie di Everton, Sunderland, Aston Villa e Bolton. La squadra con cui ha disputato più partite è proprio quella dei Villans, maglia indossata infatti per ben 129 volte in carriera.

Poco dedito alla fase realizzativa, McCann aveva compiti per lo più difensivi e di distruzione della manovra avversaria. Lo dimostrano le 76 ammonizioni che lo piazzano di prepotenza in questa leggendaria classifica dei calciatori più sanzionati di sempre in Premier League.

Richard Dunne – 78

Le cose cominciano a scaldarsi, ci avviciniamo alla top 10.

A quota 78 cartellini gialli ricevuti in Premier League troviamo Richard Dunne, difensore irlandese nato nel 1979 e che si è da poco ritirato, giocando le sue ultime partite con la maglia del QPR.

Cresciuto nelle giovanili dell’Everton, Dunne si è affacciato in prima squadra,nel 1996, giocando poi 60 partite con la maglia della squadra blu di Liverpool. Dal 2000 al 2009 (nell’era pre-sceicchi, insomma) è diventato uno dei fedelissimi del Manchester City, mettendo insieme quasi 300 partite per i Citizens. Nel 2009, poi il passaggio all’Aston Villa.

In fatto di delinquenza, il ragazzo era assolutamente una certezza, niente da dire.

Nicky Butt – 78

Altro grande classico della Premier League, uno dei fedelissimi del Manchester United di Sir Alex Ferguson. Il difensore è infatti uno dei membri della famosa “Class of ’92”, quella dei ragazzi promossi in prima squadra in quell’anno (insieme a lui Beckham, Scholes, Giggs e i fratelli Neville).

Nicky Butt per lo United ha giocato dal 1992 al 2004, mettendo insieme più di 250 presenze. Poi, per lui, esperienze con il Newcastle e Birmingham City, prima di andare a chiudere la carriera in Cina.

Per Nicky Butt le ammonizioni durante la carriera in Premier League sono 78, numero abbastanza onesto.

Patrick Vieira – 79

Occhio che adesso cominciamo a entrare nell’Olimpo e vengono fuori i nomi pesanti.

Patrick Vieira, centrocampista francese classe 1976, lo conoscete tutti, o almeno così si spera. Dopo gli esordi al Cannes e la stagione non proprio trionfale al Milan, nel 1996 Vieira arriva all’Arsenal, dove diventerà indispensabile nel giro di poco tempo.

Wenger gli consegnerà le chiavi del centrocampo: 279 partite e 29 gol per Vieira nella sua carriera con la maglia dei Gunners. Dopo il ritorno in Italia, dove veste le maglie di Juventus (prima di Calciopoli) e Inter, ritorna in Premier League con la maglia del Manchester City, dove chiude la carriera nel 2011.

I cartellini gialli raccolti da Vieira? 79, un numero di tutto rispetto.

Phil Neville – 84

Come detto prima, Phil Neville è un altro di quelli usciti dalla famosissima academy  del Manchester United. E anche lui con la maglia dei Red Devils ne ha viste di battaglie, guadagnandosi la bellezza di 84 cartellini gialli, una specie di premio alla carriera.

Due sole le maglie indossate in carriera dal fratello di Gary: quella dello United, appunto, dal ’94 al 2005, indossando per 263 volte la maglia dei diavoli rossi di Manchester. E poi, dal 2005 al 2013 quella dell’Everton, con cui si è ritirato nel 2013.

Recentemente ha provato la carriera da assistente tecnico, entrando nello staff del fratello Gary che era andato a Valencia. Ecco, non benissimo…

Kevin Nolan – 86

Kevin Nolan è un calciatore abbastanza versatile: può giocare a centrocampo, da trequartista, o anche da seconda punta.

Ma, soprattutto,  è anche uno dal cartellino giallo decisamente facile. Infatti il calciatore classe 1982, dal 1999 ad oggi, ha racimolato la bellezza di 86 cartellini gialli in Premier League.

Ha vestito le maglie di Bolton (10 anni dal 1999 al 2009) e poi Newcastle e West Ham, prima di arrivare, ai giorni nostri, al Leyton Orient dove svolge il ruolo di allenatore-giocatore. Di certo il temperamento e la fame non gli sono mai mancati, ed è anche per questi motivi che ha fatto così spesso incetta di cartellini gialli.

Lee Cattermole – 87

Niente, per spiegare cosa ci faccia Lee Cattermole in questa classifica, forse vi basterà sapere da dove viene: il ragazzo è infatti nato a Stoke on Trent, posto che non ha bisogno di presentazioni.

Nel 2005 il centrocampista ha fatto il suo esordio tra i professionisti con la maglia del Middlesbrough, dove ha giocato fino al 2008. Poi, il passaggio al Wigan e nel 2009 il trasferimento al Sunderland, nel quale il ragazzo ancora oggi gioca.

E, ovviamente, lì in mezzo al campo mena come un fabbro: sono infatti ben 87 le volte in cui il nome di Lee Cattermole è finito sui taccuini degli arbitri inglesi. Onesto mestierante abbonato al cartellino.

George Boateng – 87

Centrocampista olandese (ma di origini ghanesi) classe 1975. Cresce calcisticamente in Olanda dove gioca con Excelsior e Feyenoord, in Inghilterra arriva grazie al Coventry City nel 1998.

Qui si rivela un solido e rognoso centrocampista centrale, e comincia una onestissima carriera in Premier League: Aston Villa, Middlesbrough e Hull City.

Oltre a molte presenze, il buon George Boateng mette insieme anche e soprattutto tanti cartellini gialli: sono 87 quelli che il ragazzone si è visto sventolare in faccia dagli arbitri di Premier League.

Una bella cifra che gli consentono di guadagnarsi un posto in questa classifica e soprattutto il nostro rispetto. Big up per lui.

Robbie Savage – 88

Un altro calciatore gallese in questa classifica: e questo è un pezzo da 90, signori.

Comincia a giocare nel Manchester United, ruolo centrocampista, ma ai Red Devils, a metà anni ’90, non è che ci sia molto spazio per lui. Così comincia a girare l’Inghilterra: Crewe, Leicester, Birmingham City, Blackburn e poi Derby County.

Il biondo capellone gallese raccoglie, nel corso della sua carriera in Premier League finita nel 2011, la bellezza di 88 cartellini gialli, che contribuiscono a farlo entrare in questa particolare ed emozionante classifica.

Ben fatto.

Wayne Rooney – 90

Wayne Rooney non ha bisogno di presentazioni: e anche a livello delinquenziale il ragazzone di Liverpool non ha niente da invidiare a nessuno.

Si è affacciato in Premier League a 16 anni con la maglia dell’Everton nel 2003, e da allora ne ha fatta di strada, diventando un grande protagonista del calcio europeo. Nel 2004 arriva il trasferimento al Manchester United, dove il ragazzo diventa per davvero grande.

Nel corso di una carriera che sembra durerà ancora per qualche anno, Wayne Rooney si è guadagnato un bel numero di cartellini, novanta.

Come la paura.

Scott Parker – 92

Scott Parker, altro centrocampista di sostanza in questa lista: ovviamente a comandarla sono i calciatori che battagliano nella zona nevralgica del campo, e Parker non fa eccezione.

Classe 1980, comincia la sua carriera nel Charlton nel 1997, e qui rimane fino al 2004. 15 presenze con il Chelsea nel 2004, poi Newcastle, West Ham e Tottenham, fino ad arrivare al Fulham di cui poi diventerà capitano.

Nel corso delle sue apparizioni in Premier League, il buon Scott Parker ha raccolto 92 cartellini gialli, guadagnandosi un posto di tutto rispetto in questa classifica.

Paul Scholes – 99

Paul Scholes, detto anche Silent Hero: uno dei centrocampisti più forti della sua generazione, uno che Zinedine Zidane aveva definito come il centrocampista più forte tra quelli della sua epoca. E forse il buon Zizou non aveva poi troppo torto.

Le maglie indossate dal rossiccio centrocampista inglese? Che domande, una e una sola. Quella del Manchester United, dal 1994 al 2013.

501 presenze ad Old Trafford, dove diventa uno dei beniamini del pubblico e uno dei più acclamati, faceva degli inserimenti e del siluro dalla lunga distanza il suo punto di forza.

Unico neo: non essere arrivato a 100 cartellini gialli in carriera, essendosi fermato purtroppo solo a 99, in singola cifra.

Kevin Davies – 99

Attaccante classe 1977, Kevin Davies eguaglia Scholes per numero di cartellini gialli: anche lui si ferma a quota 99, a un passo dalla tripla cifra.

Chesterfield, Southampton, Blackburn, di nuovo Southampton, poi Millwall, Bolton e carriera chiusa al Preston North End. Queste le maglie indossate da Davies in carriera (anche se è con il Bolton che ha giocato il maggior numero di volte).

Uno che non era abituato a segnare certo valanghe di gol, ma che non aveva paura di fare il lavoro sporco,  da qui le tante ammonizioni.

Può anche contare su una singola apparizione in nazionale inglese, nel 2010. Eroe.

Lee Bowyer – 100

Andiamo sul secondo gradino del podio, dove troviamo uno che alla tripla cifra ci è arrivato: Lee Bowyer, infatti, ci è arrivato a quota 100, un traguardo di cui andare orgogliosi.

Centrocampista classe 1977, si affaccia tra i professionisti con il Charlton, poi esplode con il Leeds, dove gioca più di 200 partite tra il 1996 e il 2003.

Al Newcastle si rende protagonista di uno degli episodi più famosi della storia della delinquenza calcistica: la rissa con il compagno di squadra Jonathan Woodgate. Poi Bowyer chiuderà la carriera con le maglie di West Ham, Birmingham City e Ipswich Town.

Un vero duro del centrocampo, un interprete del calcio di una volta

Gareth Barry – 113

E si, signore e signori: il re del cartellino giallo è Gareth Barry, che proprio sabato scorso ha festeggiato (con gol e cartellino) la partita numero 600 in Premier League.

Tre le maglie indossate tra i grandi dal centrocampista classe 1981: Aston Villa, Manchester City, e ora, dal 2013, Everton. Uno di quelli abituati a battagliare come matti a centrocampo, il ragazzo ha messo insieme, in questi anni di carriera, la ragguardevole cifra di 113 cartellini gialli.

Un leader carismatico e un trascinatore naturale, Barry è sempre entrato nel cuore dei suoi tifosi, facendosi amare a suon di battaglie, tackle e anche gol, di tanto in tanto.

Ci vorrà del tempo affinché qualcuno lo scalzi dal trono di questa particolare classifica.