I 5 (+1) tipi di scommettitore calcistico I 5 (+1) tipi di scommettitore calcistico
Per molti di noi il calcio è una passione, per alcuni una malattia, per altri, invece, è un business. Un volgare modo per accumulare... I 5 (+1) tipi di scommettitore calcistico

Per molti di noi il calcio è una passione, per alcuni una malattia, per altri, invece, è un business. Un volgare modo per accumulare ricchezze su ricchezze pronosticando i risultati delle partite di pallone. Un modo come un altro per portare a casa la pagnotta, insomma. Andiamo a vedere quali scommettitori potreste incontrare se doveste decidere, improvvidamente, di entrare in un’agenzia di scommesse e superare la cortina di fumo, Madonne e loscume che vi avvolgerà una volta aperta la porta d’ingresso.

1. Lo sparagnino

Scommette, ma con moderazione, solo sulle partite da lui ritenute sicure. La Juventus in casa contro il Cesena non è quota abbastanza sicura, la sorpresa è sempre dietro l’angolo. Meglio evitare. Colleziona, dopo attento studio, una decina di partite dei più disparati, e forse disperati, campionati europei, con la quota più alta che si staglia poderosa intorno all’1.15. Il bonus gli consente di rasentare la soglia della dignità: con 5 euro ne vincerà 10, ma sono soldi sicuri, lunedi si passa a riscuotere e poi si investe nuovamente il capitale. Puntualmente, una delle squadre che tanta sicurezza gli ispiravano si farà bloccare sullo 0-0 in casa dalla Primavera del Dopolavoro Ferroviario, facendogli saltare i piani e costringendolo ad una settimana di economia per rientrare nelle spese e a sogni di doppie chance che potevano salvargli la vita.

2. L’outsider

Le scommesse, per lui, sono il brivido che percorre la schiena nel pronosticare la vittoria degli sfavoriti. E per questo, la vittoria di Gibilterra in casa della Germania è un rischio da correre, se ci si vuol sentire vivi per davvero. Alle pacate osservazioni degli amici che tentano di riportarlo sulla retta via, consigliandogli quantomeno una più provvida doppia chance. Nulla da fare, al motto di chi non risica non rosica il nostro coraggioso amico compila, tutto tronfio, la sua schedina che con 2 euro e un pizzico di fortuna gli garantirà una rendita in quadrupla cifra. Uscendo dall’agenzia, ammira il suo capolavoro pregustando già il modo in cui sputtanerà il denaro. Al minuto 3, la schedina è già ovviamente bruciata con Gibilterra sotto 3-0. Ma il rischio andava corso, la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia.

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