I 3 giocatori che sono stati espulsi in una finale di Champions League I 3 giocatori che sono stati espulsi in una finale di Champions League
Giocare una finale di Champions League è un sogno per chiunque. Arrivare in fondo, all’ultimo atto della competizione europea più prestigiosa, significa per tanti... I 3 giocatori che sono stati espulsi in una finale di Champions League

Giocare una finale di Champions League è un sogno per chiunque.

Arrivare in fondo, all’ultimo atto della competizione europea più prestigiosa, significa per tanti avere l’opportunità di giocare una delle partite più importanti della carriera; per questo, una finale di Champions League, bene o male che vada, è sempre indimenticabile.

Per qualcuno, però, quella finale si trasforma in un incubo, e non solo a livello di squadra, quanto a livello personale.

Basta poco: un cartellino rosso, per esempio.

Nella storia della Champions League sono solamente tre i calciatori che hanno avuto questo “onore”, quello di ricevere un’espulsione nella finale del torneo.

Il primo è stato un portiere: Jens Lehman, nella finale del 2006 tra Barcellona e Arsenal, venne espulso dopo 16′ per aver abbattuto al limite dell’area Samuel Eto’o lanciato a rete.

Per vedere il secondo cartellino rosso, invece, dobbiamo spostarci al 2008. La finale è quella di Mosca tra Manchester United e Chelsea, passata alla storia per lo scivolone dal dischetto di John Terry. A pochi minuti dal termine dei supplementari, Didier Drogba venne espulso per uno schiaffo tirato al volto di Nemanja Vidic.

E, infine, l’ultimo e il più recente in ordine cronologico: Juan Cuadrado nella finale del 2017 tra Juventus e Real Madrid. Entrato in campo al 66′, il colombiano si beccò due cartellini gialli (72′ e 84′) e venne allontanato da Brych.